Il tema dei principali quotidiani napoletani in edicola stamattina è tutto orientato sul posticipo del Napoli, impegnato domani nella trasferta di Bologna.

Il Mattino

Si riaccende la luce“. Ecco come l’edizione odierna dello storico quotidiano napoletano apre la pagina sportiva.

A Bologna tornano Fabian Ruiz e Zielinski per dare qualità al centrocampo del Napoli. Confortano In tal senso, confortano i loro numeri. Finora il polacco e lo spagnolo hanno segnato 11 gol totali e servito 8 assist decisivi in stagione.

Emergenza finita. O almeno quasi. Perché è vero che Zambo Anguissa è ancora impegnato in Coppa d’Africa con il suo Camerun, ma Luciano Spalletti ha finalmente a disposizione quattro centrocampisti di ruolo. Ai due intoccabili dell’ultimo mese (Lobotka e Demme) si aggiungono anche Piotr Zielinski e Fabian Ruiz: non esattamente due elementi marginali all’interno del puzzle della mediana azzurra“.

Sull’argomento, s’è espresso un illustre ex. Salvatore Bagni, infatti, nell’intervista rilasciata a Bruno Majorano, dichiara: “Il rientro di Fabian e Zielinski sarà utile a fare la differenza per vincere anche le partite sporche“.

Interessanti pure le parole raccolte da Stefano Prestisimone, che ha sentito Vincenzo Esposito. “A Toronto Insigne è già un idolo e che tifo per le squadre italiane“. Il titolo dell’intervista all’ex cestita della Juve Caserta.

Era il 1995 quando Enzino ha attraversato l’oceano per atterrare a Toronto. 27 anni prima di Lorenzo Insigne. Non per giocare a calcio, bensì a pallacanestro. El Diablo, è l’uomo dei 13,286 punti in carriera, tre volte miglior realizzatore in A e due volte Mvp, ma anche il primo italiano a firmare un contratto e a segnare punti in Nba. Giocatore dal talento esagerato (Tanjevic lo fece esordire in A a 15 anni!), uno dei più grandi della storia del basket italiano, per molti il numero 1 assoluto. Era il 1995 quando andò in Usa, 4 anni dopo lo scudetto di Caserta, cui lui aveva contribuito prima di rompersi i legamenti nella partita finale.

Giocare in Nba è il sogno più grande che possa esistere. Ero un ragazzo di Caserta che giocava in Nba, il campionato delle superstar. Una favola. Dovevo andare a Cleveland, poi ci fu il lockout, una sorta di sciopero per una disputa tra Lega e giocatori, e finii a Toronto. Città di cui ho un ricordo straordinario, una delle più organizzate e ordinate che io abbiamai visto. Un modello assoluto, un posto super per vivere. Tutto funzionava in modo incredibile e immagino che oggi sia migliorata ancora“.

Corriere del Mezzogiorno

Petagna, il bomber di scorta“. Così Ciro Troise presenta il match di domani pomeriggio sull’edizione cittadina del Corriere della Sera.

In attesa di Osimhen, che a Bologna si accomoda in panchina 44 giorni dopo lo scontro con Skriniar, il Napoli si affida ad Andrea Petagna, in fiducia dopo i due gol consecutivi contro Sampdoria e Fiorentina.

Il centravanti di scorta non ha mai lesinato impegno e determinazione, tutte le volte in cui stato chiamato in causa, dall’inizio o subentrato a gara in corso. Garantendo il suo contributo con le caratteristiche di fisicità, lavorando da boa nella protezione del pallone, oltre ad occupare gli spazi aperti dai movimenti dei compagni.

La Repubblica

Spalletti prepara una sorpresa. Osimhen in campo nel rush finale“. Questo è il titolo dell’edizione napoletana de La Repubblica.

Il tecnico toscano convoca il suo centravanti dopo un’assenza di quasi due mesi. Il nigeriano si fratturò lo zigomo contro l’Inter, il 21 novembre, in uno sconto di gioco tanto fortuito, quanto drammatico. Per l’impatto e le conseguenze prodotte.

Ospina non ce la fa, torna titolare in campionato Meret. Su Zielinski, invece, l’allenatore del Napoli si riserva ancora qualche dubbio, se inserirne il nome nella lista dei convocati oppure lasciarlo a riposo. Solo dopo l’allenamento di rifinitura, verrà sciolta definitivamente la riserva.

Al rientro nell’undici di partenza Mario Rui. In attacco, Petagna favorito su Mertens. Dopo aver parzialmente rifiatato in Coppa Italia, pure Juan Jesus partirà dall’inizio contro il Bologna. Il difensore brasiliano si è schierato apertamente sulla necessità di vaccinarsi per contrastare la diffusione del Covid. Lo ha fatto con un lungo post su instagram: “Ritengo sia giusto farlo anche per rispetto di chi avrebbe voluto farlo e non ce l’ha fatta“.

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