La procuratrice Elisa Baldo, esperta di calcio portoghese, riepiloga a bocce ferme com’è andato il calciomercato italiano. Soprattutto quello internazionale, caratterizzato dai clamorosi cambi di maglia di Messi e Cristiano Ronaldo.

Che giudizio si sente di dare alla decisione presa da Messi?

“Per ciò che riguarda Messi, dopo una vita trascorsa al Barcellona, aveva evidentemente voglia di provare di nuovi stimoli, altre emozioni. Magari continuare a vincere altrove. Il Barca gli ha dato fiducia fin da ragazzino. Messi però non è più il tredicenne di un tempo. Quindi in lui è maturata la scelta di volare altrove, di cambiare. Probabilmente era arrivato il momento per farlo. Approfittando pure di un pò di storie sorte con la proprietà. Il cambiamento porta sempre con sé crescita. Forse ha individuato il momento giusto per cambiare aria…”.

Anche Ronaldo ha optato per una scelta di vita?

“Quanto a Ronaldo, credo che abbia influito il rapporto con i compagni di squadra, l’età stessa che l’ha portato a ragionare in termini diversi. Ossia non più manifestando fedeltà assoluta ad un club, bensì cercare di vincere il più possibile e quanto prima. Un’uscita di scena alla Ronaldo appunto: un personaggio difficilmente gestibile. Per cui la decisione di andarsene da Torino, uscita improvvisamente fuori, di andarsene con prepotenza, magari il portoghese la stava maturando già da un pochino…”

Chi è uscito rafforzato dal mercato e chi invece sembra essersi indebolito?

La Roma sembra la squadra che meglio ha operato sul mercato e non solo ovviamente per l’arrivo di Mourinho. L’Inter invece causa budget ridotto, si è indebolita. Ma per quanto riguarda lo scudetto è molto difficile stilare una classifica perchè il mercato è stato alquanto equilibrato, una situazione che non si vedeva a tempo...”

Chi tra gli allenatori portoghesi, Mourinho a parte, potrebbe ben figurare nel nostro campionato?

“Attualmente nel Tottenham sta facendo bene Nuno Espirito Santo, chissà in Italia lo potremo forse vedere in un prossimo futuro. Altri come Fonseca attualmente libero ha ben lavorato a Roma, portando la squadra giallorossa in Europa”.

il parziale immobilismo del Napoli sul mercato potrebbe essere compensato da un Top Coach come Spalletti?

“Luciano Spalletti ha lavorato molto bene sia a Roma che a Milano. A Napoli potrà lavorare bene pur in un contesto di budget ridotto. Una buona parte delle sue fortune potrebbe dipendere dalla conferma di Insigne. La società dovrebbe tentare di trattenerlo, e spero che lo faccia. Convincendolo a non prendere in considerazione qualche futura proposta economica allettante. Lorenzo è l’anima di questa squadra. E il Napoli rappresenta l’amore della sua vita. Non può assolutamente andarsene altrove!”.