Una delle cose che è balzata immediatamente all’occhio, in negativo, della sconfitta con lo Spezia è stata l’incapacità del Napoli a concretizzare la moltitudine di palle gol prodotte.

Una circostanza approfondita con particolare attenzione da Gennaro Gattuso nel post gara: “E’ da tempo che ci portiamo questo problema dietro perché siamo la prima squadra in Europa per tiri in porta. Siamo troppo nervosi, perdiamo la testa. Bisogna  fregarsene se si sbaglia, attaccare sempre e non restare lì fermi. Se stai lì a pensare agli errori sbagli...”.

Identificata la patologia, sarebbe il caso di trovare una cura adeguata. L’allenatore non si astiene dal sottolineare i problemi che affliggono attualmente la sua squadra: “Questa squadra gioca un calcio difficile da proporre, se poi restiamo lì a pensare e andiamo in depressione diventa tutto più complicato. La balistica si può allenare, ma difficilmente abbiamo tempo per farlo giocando ogni tre giorni. I calciatori devono accettare la sconfitta e guardare avanti. La strada è quella giusta. Oggi abbiamo fatto 28-29 tiri in porta, stiamo parlando del nulla. Ma nei momenti di difficoltà vorrei vedere una squadra più tranquilla…”.