Atalanta-Napoli – È appena terminata al Gewiss Stadium la partita tra Atalanta e Napoli, terminata con il risultato di 1-2.

Buona la prima per Walter Mazzarri: il tecnico esordisce con una vittoria nella panchina del Napoli in un campo difficilissimo come quello dell’Atalanta. Decisive le reti di Kvaratskhelia ed Elmas, in mezzo il gol di Lookman. Per i partenopei è la prima di una serie di partite difficilissime.

Il Napoli batte 2-1 l’Atalanta e conquista tre punti pesantissimi per ridare fiducia alla squadra.

Le pagelle del match Atalanta-Napoli

Gollini: 6,5

Nel suo vecchio stadio, l’estremo difensore partenopeo non fa rimpiangere Meret. Intervento degno di nota quello effettuato su Koopmeiners, dopo la rete segnata da Kvaratskhelia, che ha salvato il risultato.

Di Lorenzo: 6,5

Match di sostanza per il capitano azzurro. In difesa è pressocché insuperabile, tenendo sempre la linea e bloccando le iniziative degli avversari. In avanti, invece, si fa notare nell’azione del vantaggio firmato Kvaratskhelia, crossando il pallone per la testa del georgiano.

Rrahmani: 5,5

Prova positiva quella del kosovaro nel primo tempo. La ripresa è invece da horror con un gol preso per sua responsabilità, poiché viene sovrastato di testa da Lookman su un cross abbastanza lento. Il VAR gli revoca la gioia del gol per un offside millimetrico. Da rivedere.

Natan: 6

Nel primo tempo è impeccabile, seguendo come un segugio De Ketelaere e Lookman per impedirgli di produrre gioco. Cala vistosamente nella ripresa, subendo gli attacchi degli avversari, anche se riesce a non crollare.

Dal 78′ Ostigard: 6

Messo dentro da Mazzarri al posto di Natan ammonito, non sbaglia nulla e aiuta i suoi a vincere una partita fondamentale

Olivera: 6

Fino al momento del suo infortunio, l’uruguagio non era dispiaciuto, non commettendo imperfezioni in particolare in entrambe le fasi. Si fa male verso la fine del primo tempo, si teme un infortunio serio al ginocchio.

Dal 39′ Juan Jesus: 5,5

Gioca da terzino sinistro e non sfigura considerando che non è propriamente il suo ruolo, ha però qualche responsabilità sul gol subito, dato che il cross parte dal suo lato in occasione dell’1-1 dei nerazzurri.

Anguissa: 6

Si dimena come può nella mediana, facendosi notare meno in fase offensiva per concentrarsi nel rubare il maggior numero di palloni possibili. Accusa un po’ di stanchezza nel corso del match, ma la sua prova rimane sufficiente.

Lobotka: 6,5

In mediana è una calamita, visto che appena un pallone si avvicina dalle sue parti, in qualche modo finisce nei propri piedi. Ciò è dovuto alle sue qualità di stopper e interditore, caratteristiche che lo rendono un centrocampista a tutto tondo.

Zielinski: 5,5

Non era al meglio delle condizioni alla vigilia del match, e ciò si è visto nella serata odierna. Impreciso in impostazione e sprecone sotto porta, con quel pallonetto fermato da Carnesecchi che grida ancora vendetta.

Dal 78`Cajuste 6

Buon apporto in fase di pressione e di impegno per il centrocampista. Riesce a dare fisicità al centrocampo partenopeo nel finale, che infatti soffre meno dopo l’uscita di Zielinski

Politano: 6

Si accende a sprazzi, buono l’avvio, poi però nella ripresa fatica abbastanza a trovare la giusta posizione. Prestazione sufficiente per l’esterno italiano, ma nulla di più. Non così brillante come ci ha abituato in questo campionato.

Dal 64′ Elmas: 7

Decide il match come un anno fa, questa volta su assist di Osimhen. Mazzarri ha una risorsa in più da giocarsi.

Raspadori: 6

Da caratteristiche si abbassa molto per cercare di avviare le azioni offensive dei partenopei. Non riesce a muoversi più di tanto sotto la pressione dei tre centrali avversari, perciò rende meno rispetto al solito, ma le sue tracce creano sempre pericoli.

Dal 64′ Osimhen 6,5

Partita non semplice al rientro dopo il lungo stop. Non la prende quasi mai, e l’impressione è che anche giustamente sia lontano da una forma accettabile, nonostante questo serve l’assist ad Elmas per l’1-2

Kvaratskhelia: 7

Se deve andare incontro alla palla, e ha la porta avversaria di spalle per via delle marcature avversarie, risulta meno pericoloso, visto che non può far scatenare i suoi cavalli. Alla sua prima incursione in area va a segno, sfruttando al meglio il cross di Di Lorenzo per sbloccare il match.

All. Mazzarri 6,5

Al ritorno nel Napoli dopo 10 anni e in un momento difficilissimo, con l’infermeria piena, riesce subito a ricompattare la squadra ed a trasmettere la giusta grinta in una trasferta su un campo difficilissimo.

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