Andrea Carnevale, attualmente nello staff dell’Udinese in qualità di osservatore, è intervenuto ai microfoni di Radio Marte. Nel corso della trasmissione “Si gonfia la rete”, l’ex attaccante del Napoli, rincara la dose e riprende sostanzialmente là dove s’era interrotto il direttore dell’area tecnica friulana, Pierpaolo Marino (“Proteste Juve da calcio di altra epoca per condizionare Chiffi...”), durissimo nelle dichiarazioni rilasciate immediatamente dopo il fischio finale.

Insomma, la sconfitta con la Juventus fa ancora male e le recriminazioni sono tutte nelle parole di Carnevale: “Infuriati per la partita di ieri? Sì, fino all’83’ avevamo la partita in pugno e mi aspettavo il secondo gol. Siamo un po’ amareggiati. Ieri abbiamo messo sotto la Juventus. Avevamo la sensazione che non potesse mai pareggiare. La differenza la fanno i campioni. Ronaldo ha segnato il rigore e si è inventato un gol straordinario. Il campo era bagnato, peraltro la palla tocca prima il petto di Samir. Non darei colpe a Scuffet…“.

Il rammarico resta, ma Andrea Carnevale sa bene quanto il finale, in ottica qualificazione alla prossima Champions League, sia ancora tutto da scrivere: “La Juve si è portata 3 punti a casa importanti, ma dovrà essere un’altra nelle ultime 4 partite per accedere alla Champions...”.

L’Udinese, da sempre, offre una vetrina importante ai suoi giocatori, per mettersi in mostra e fare poi il definitivo salto di qualità in un Top Club marcatamente ambizioso e vincente. Pure quest’anno, i friulani non si smentiscono. Inevitabile toccare con Carnevale l’argomento mercato, con De Paul particolarmente sugli scudi: “Questo è l’anno della maturazione. Ha colpi da campione. E’ un nazionale argentino, gioca vicino a Messi. Ha fatto un salto di qualità straordinario. Ambisce a qualcosa di più grande…“.

A proposito di futuro. L’ex bomber partenopeo ha fatto un passaggio su Musso. “Il portiere più forte di tutti, ve l’assicuro io. Io portai Handanovic qui a 18 anni e gli abbiamo dato una grandissima prospettiva. Musso è alla pari di Handanovic, gli manca esperienza ma ha grandi qualità morali e tecniche“.