Ancelotti, conti alla mano, è stato il peggiore allenatore del Napoli, quanto meno dell’era De Laurentiis. Peggio di Ventura, e non era semplice. Ma Ventura aveva l’alibi di aver iniziato a lavorare a senza i giocatori, a fine agosto. Squadra fatta con gli scarti altrui a mercato chiuso.

Ancelotti ha fatto peggio di Donadoni, L’ex cittì della nazionale arrivò a campionato in corso rilevando una situazione complicatissima. Si è trovato al centro della guerra tra De Laurentiis e Marino. E poi, diciamocelo, non aveva la squadra di Ancelotti.

Ha fatto peggio, molto peggio di Benitez che pure non ha brillato. Ma Benitez ha avuto il merito di ricostruire la squadra, e dare una diversa mentalità. Senza Benitez non ci sarebbe mai stato Sarri. E’ vero, il secondo anno è stato un mezzo disastro. Ma in fin dei conti ha anche vinto due coppe.

Ancelotti ha rilevato una squadra che era una macchina perfetta. L’ha ridotto in uno stato precomatoso. I numeri sono impietosi. E diciamo questo senza guardare al danno economico. Il valore della rosa è crollato. Oggi Koulibaly, Insigne, lo stesso Allan valgono la metà di quanto valevano con Sarri.

Lascia una squadra che non ha un gioco, fisicamente a pezzi (basti guardare i punti persi negli ultimi minuti). Con uno spogliatoio un tempo granitico, ogni con più correnti della vecchia DC. E con una rosa con buchi incredibili in alcuni ruoli. Il peggior allenatore dell’era De Laurentiis. E si fa fatica a trovarne uno peggiore anche andando indietro nel tempo.