A “Radio Punto Nuovo” nel corso di Punto Nuovo Sport Show è intervenuto Enrico Bendoni, giornalista, grande esperto di diritti TV, ex DG di Juventus e Lazio, soffermandosi sulle parole di ADL riguardo il calcio spezzatino.

“Parole di ADL su Sky? Sono le parole che riflettono un momento di disagio di tutti”

“Il covid ha cambiato in nostro modo di approccio alle produzioni televisive. Rai, Mediaset e compagnia in questo anno e mezzo di crisi hanno vissuto qualcosa di devastante, le loro produzioni si sono fermate, l’offerta televisiva è diventata critica rispetto a chi offriva contenuti via internet con enormi live di produzioni. Soprattutto, perché ci stiamo rivolgendo a generazioni diverse. In parte, credo che De Laurentiis abbia un gusto più raffinato anche se sui prodotti sono commerciali, parliamo di un uomo che conosce la materia. Togliere al calcio, come nel caso dello spogliatoio menzionato dal presidente del Napoli, qualcosa di segreto significa a togliergli valore”.

“Anche il prodotto dello spezzatino è un nonsense”

Il calcio ed il suo campionato hanno qualcosa di magico quando vengono offerti per una platea non per un singolo. Si sta perdendo il fascino: lo spezzatino diviso in tre giorni è perdente, una lapide sul prodotto campionato. Un Salernitana-Venezia non puoi proporla con un’offerta di altre nove partite. Una partita scarsamente rilevante alle 18 interrompe il dibattito sulla partita delle 15 se questa è un big match. Lo spezzatino è ingannevole: Dazn deve pensare che non c’era la concorrenza dei ristoranti o di cinema o delle discoteca. Si mettono in crisi i palinsesti ed anche gli altri sport. Non hanno ragionato su questi riflessi, spero lo stiano facendo adesso”.

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