Al termine della gara contro il Napoli, l’allenatore della Lazio Maurizio Sarri non ha risposto alle domande della stampa nella sala conferenze dello Stadio Olimpico di Roma perché colpito da un lutto improvviso. Al suo posto ha parlato il suo vice Giovanni Martusciello.

Bene la difesa, ma la Lazio fatica a segnare.
“Ci sta mancando questo, è un problema che dovremmo risolvere. Sono convinto che quando si sbloccheranno dei meccanismi mentali i giocatori potranno essere più leggeri. Oggi siamo contenti per la prestazione, anche se speravamo di vincere. Non sono due punti persi. Siamo entrati contratti, avevamo ancora le scorie della sconfitta con l’Inter a Riad. E il Napoli per palleggio e qualità è simile, eravamo preoccupati nel primo tempo”.

Cosa non ha funzionato in Arabia? Qualche dichiarazione ha inciso?
“Non ci siamo avvicinati all’evento nella maniera giusta. Abbiamo fatto errori da non ripetere. Quale superiore all’altro non lo so. Abbiamo sbagliato tutti, noi e i giocatori. Oggi però abbiamo avuto un’attenzione diversa”.

Il pareggio va meglio al Napoli.
“Non sono d’accordo, nella formazione del Napoli c’erano tanti nazionali. Avevano delle assenze, ma anche a noi mancavano Immobile e Zaccagni. Noi possiamo aiutare tatticamente la squadra a trovare il gol, ma l’ultimo pezzettino lo deve mettere il giocatore. Con la sua qualità e la sua voglia”.

La corsa Champions si complica?
“Non si complica perché siamo solo alla seconda gara del girone di ritorno. Adesso in corsa ci sono 7-8 squadre che lo scorso anno non c’erano: il Napoli, l’Atalanta, il Bologna, la Fiorentina e la Roma. E c’è solo un posto disponibile visto che le prime tre hanno preso il largo. Noi ce la metteremo tutta per raggiungere l’obiettivo”.