Napoli e Bari a braccetto.
Ancor più.
Un comunicato ufficiale delle due creature nate dal seno De Laurentis, Napoli e Bari festeggiano il raggiungimento congiunto di un caro obiettivo. Una proroga che sa di vittoria. In sintesi la famiglia De Laurentis, padre e figlio, potranno continuare il loro progetto di multi proprietà almeno fino alla stagione 2028/2029.
Nella nota congiunta padre e figlio ringraziano il consiglio ed il presidente Gravina che si sarebbe particolarmente speso per la questione.
Un atto di buon senso per chi si spende nel rilancio del calcio investendo somme ingenti. Questo scrivono le società congiuntamente.
Padre e figlio.
Napoli e Bari.
Siti ufficiali.
Perdonate il nostro triste vizio di cercar peli nell’uovo ma ci sorge una domanda.
Cosa importa al Bari del Napoli?
Cosa soprattutto importa al Napoli del destino del Bari?
Non sono “cose” di famiglia che interessano esclusivamente alla famiglia De Laurentis?
Aziende diverse, lontane, distinte che hanno un unico filo conduttore.
Il cognome.
A nostro parere è sintomo di un malessere.
Un malessere che intende accomunare argomenti e temi differenti come parte di un unicum.
Se lo può essere da un punto di vista squisitamente patrimoniale, non può e non deve esserlo in una chiave sportiva e di programma.
Come può il destino del Napoli calcio legarsi alla realtà minima del Bari?
Come può il Napoli calcio legare il suo sviluppo aziendale e sportivo alle vicende della Multiproprietà e dei risultati pugliesi?
Caro de Laurentis, padre e figlio, si continua su una via tortuosa.
Napoli non è Bari.
Bari non è Napoli ed entrambe hanno bisogno di chiarezze libere.
Della serie, cari presidenti, ci fate capire che idee avete per il nostro futuro?
Grazie e forza Sud.

Banner 300×250 – Ras Medical – Laterale 2
Banner 300×250 – Messere – Laterale 2