Sarri ha due armi: ritmo e pressing per battere Pioli

Pubblicato il 30 aprile 2017 alle 9:52 da Sergio Curcio
sarri napoli
Sarri ha due armi: ritmo e pressing per battere Pioli pubblicato il: 2017-04-30 da Sergio Curcio

_ 5. Il conto alla rovescia è iniziato……Siamo agli sgoccioli davvero ed al Napoli di Sarri servono 5 vittorie, cinque, per tenere ancora viva la speranza di sorpasso alla Roma e vedersi spalancare le porte alla Champions per la quarta partecipazione azzurra.
Si va a San Siro contro un’Inter che perde punti e dignità ma che ha ancora la chanche di raggiungere un piazzamento per l’Europa League, nonostante i soli 2 punti conquistato nelle ultime 5 partite. Battuta sabato sera nel rocambolesco anticipo contro la Fiorentina, la squadra nerazzurra ha preparato la sfida contro il Napoli di Sarri in un ritiro dal “vago” sapore punitivo dopo l’indecente prestazione del “Franchi”. Pioli aveva addirittura rassegnato le dimissioni, puntualmente respinte, ma è chiaro che non tutto fila liscio nell’ambiente nerazzurro. L’Inter non ha un calendario particolarmente duro per salire sull’ultimo treno europeo ma non deve fallire la gara contro il Napoli. San Siro stracolmo, orgoglio, voglia di riscatto e sorpassare i cugini rossoneri i nerazzurri sfodereranno l’ultima grinta di stagione per riuscirci. Pioli non è uno sprovveduto e sicuramente farà di tutto per inventarsi una soluzione propositiva, in grado di mettere in difficoltà gli azzurri, senza creare squilibri nella sua squadra. 13 gol subiti ma anche 10 realizzati nelle ultime 5 gare danno in pieno l’idea di un’Inter capace di trasformarsi nei 90 minuti da Dr. Jeckill a Mister Hyde e viceversa. E perciò il Napoli dovrà stare molto attento a gestire la gara e “fare” la partita senza eccedere in leziosismi tecnici o cadere in quel compiaciuto narcisismo per il suo gioco che può diventare nocivo e pericoloso. Gli azzurri sono invitati a mirare la porta di Handanovic. A cominciare dai centrocampisti per finire al trio d’attacco. C’è da sfruttare il momento ancora magico di Mertens, la vena di Insigne, i tagli di Callejon. Hamsik, più riposato resta il solido punto di riferimento: arretra, conquista palla, fa salire la squadra ed inventa assist. Con lui, Jorginho e Allan, o Zielinsky, il Napoli deve garantire il dominio nella zona centrale del campo per poi spingere con decisione sulle corsie esterne. Occorre vincere, per recuperare i 2 punti malamente sprecati contro il Sassuolo e sperare in un passo falso della Roma nel derby capitolino da mezzogiorno di fuoco. Perciò, qualunque siano le scelte di Pioli, Sarri dovrà mettere il match sul piano del ritmo e del pressing per negare ai nerazzurri qualsiasi possibilità di gioco. La squadra ci sembra in salute e con le giuste motivazioni per non fallire contro l’Inter. Domenica sera sapremo se questo Napoli ha ambizioni reali e, soprattutto, le capacità per realizzarle.

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