Il Napoli aspetta il peggior Palermo della storia

Pubblicato il 28 gennaio 2017 alle 6:15 da Liberato Ferrara
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Il Napoli aspetta il peggior Palermo della storia pubblicato il: 2017-01-27 da Liberato Ferrara

Ecco al San Paolo la banda di giovanotti in rosanero guidati da un nuovo condottiero, l’uruguagio >Diego Lopez, chiamato ad un’impresa ai limiti dell’impossibile: salvare il Palermo dalla retrocessione. E’ il peggior Palermo della storia: nessuna vittoria in casa, un pareggio e ben nove sconfitte mentre paradossalmente, in trasferta, il ruolino di marcia dei siciliani é di due vittorie, tre pareggi e sei sconfitte.
Nelle partite contro le grandi ha raccolto sin qui un solo punto in casa dell’ Inter di De Boer…Per il resto il “buio” totale, in campo e soprattutto fuori, con uno Zamparini contestatissimo e ormai deciso a vendere quella che era stata, fino a poche stagioni fa, la sua “creatura” calcistica più bella. Evidentemente però, il marchio Palermo, ridotto in pessime condizioni non solletica gli appetiti commerciali e di business di investitori cinesi, emiri arabi, magnati russi o americani di origine italiana. Le avvisaglie del flop, annunciate già nella scorsa stagione con una salvezza afferrata per i capelli all’ultima giornata e con un mercato quasi inesistente in estate con l’arrivo di giovani promesse tutte da verificare all’impatto con il calcio italiano, hanno trovato puntuale conferma sin dalle prime giornate di torneo. L’unico a reggere é stato Nestorowski, attaccante macedone di 26 anni che, con le 7 reti segnate, ha messo da solo a segno il 45% delle 17 reti complessive realizzate dai rosanero. La difesa invece, nonostante discrete individualità, con le 41 reti subite é la penultima del campionato superata solo da quella del Cagliari che ne ha subite 45 ma che al S. Elia ha costruito le premesse per una salvezza tranquilla.
Dopo Ballardini, De Zerbi e Corini, tocca ora a Diego Lopez tentare il “miracolo”; perché a quota 10 punti, con l’Empoli quartultimo lontano ben 11 lunghezze, solo di “Mission impossible” si deve parlare… che neanche Tom Cruise… .
Lopez invece, entusiasta della chiamata del presidente, ha promesso fuoco e fiamme al San Paolo dicendo di “credere ancora nella salvezza” e soprattutto di voler vedere una squadra motivata, pronta a cogliere un risultato positivo a Napoli e bla…bla…bla… .
Solite parole, soliti discorsi già sentiti e che a Palermo, questa stagione, non si sono mai avverati per lo sconforto di una tifoseria che realmente meriterebbe di più per il calore e la passione che ha sempre dimostrato.
Ma quale Palermo vedremo a Fuorigrotta è difficile dirlo, nonostante le dichiarazioni di Lopez che ha promesso una squadra viva e reattiva che non baderà solo a difendersi ma cercherà il “colpaccio” al San Paolo… Prevedo, a mio sommesso avviso, una vagonata di “pullman” davanti alla porta difesa dal giovane Posavec, nonostante le pie intenzioni di Lopez, magari con qualche timido tentativo di ripartenza se gli azzurri sbaglieranno qualche passaggio a centrocampo. Che i rosanero giocheranno una partita da “ impeto e orgoglio” contro il Napoli é fuori di dubbio…che possano metter paura ad un Napoli attento e concentrato, un po’ meno. Il Napoli, in questo tipo di gare, può essere davvero il peggiore avversario per sé stesso, perciò farà bene Sarri a catechizzare i suoi e dire di chiuderla quanto prima, senza fronzoli o ghirigori tra tacchi e dribbling in area palermitana. E’ comunque una partita insidiosa dove velocità di palleggio e ricerca degli spazi nella profondità devono essere il credo unico degli azzurri, in primis Insigne e Mertens.
La Juve gioca a Sassuolo, la Roma a Genova contro la Samp… Hai visto mai che il Napoli possa guadagnare qualche cosina in termini di punti ? Non mollare il distacco in classifica, e semmai migliorarlo, é diventato un obbligo sino agli scontri diretti con la Roma all’Olimpico( venerdì 4 marzo? Ndr) e con la Juve al San Paolo il 5 aprile. Cominciamo al meglio questo tour de force che vale l’intera stagione. Coraggio.

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