Chiariello: al Napoli basta poco per vincere

Pubblicato il 19 luglio 2017 alle 12:07 da Liberato Ferrara
napoli reina de laurentiis
Chiariello: al Napoli basta poco per vincere pubblicato il: 2017-07-19 da Liberato Ferrara

Il Napoli ha già 20 titolari: molti ricambi nella difesa centrale e tutti buoni a parer mio, a centrocampo non ne parliamo nemmeno, c’è una ricchezza assoluta, in attacco Milik in panca è un lusso e Ounas è l’esterno di qualità da far crescere.
Manca ancora qualcosa sugli esterni bassi e ci vuole qualcosa in più in termini di rendimento dal portiere che è il top come giocatore meno come portiere, stando alle ultime due stagioni, ma resta un elemento di valore.
In questo contesto servono da aggiungere gli utili e preziosi panchinari che giocano poco ma sono usato sicuro, i Padoin di turno, ed i Maggio, Pavoletti e Giaccherini sono quelli dal 21.mo al 23.mo posto della rosa, quindi la collocazione giusta, più i 2 portieri di scorta che la completano.
Tutto sto strombazzare contro Giak come fosse l’ultimo scarpone quando è un ex nazionale ancora valido che deve fare la sesta/settima scelta tra centrocampo ed attacco (un vero jolly prezioso e neanche tanto vecchio se consideriamo che su un suo coetaneo – di valore, certo, ma pur sempre 32.enne – l’Inter ha basato la gestione Spalletti) mi pare francamente eccessivo.
Va assolutamente trovata un’alternativa di valore a Hysaj, e sono 3 anni che ho il “pallino” Widmer che De Canio mi conferma essere fortissimo così come è sicuro (come me) che Meret sia un fenomeno.
Ecco, Karnezis e Widmer subito con Meret preso e lasciato alla Spal l, per me sarebbe la conclusione di una campagna acquisti (e soprattutto onerose conferme) perfetta.
Io non rincorro i sogni impossibili di top-player, perché conosco la storia e le potenzialità del Napoli, né faccio raccolte di figurine (ahimè, quei bei tempi sono passati), ma penso alla costruzione di una squadra VINCENTE dove – oltre al valore tecnico – anche gli equilibri sono essenziali.
Sono convinto che la Juve resti ancora la squadra da battere, che prenderà altri top player, ma le sue straordinarie fondamenta, la difesa, mandano scricchiolii inquietanti per usura e perdita di pezzi.
Non mi spaventa il rinforzarsi delle altre, perché rendono il campionato più competitivo ed abbassano la quota scudetto a cui solo la Juve sa arrivare (oltre i 90 punti, a cui del resto siamo giunti ormai vicino).
Come De Canio e Rambaudi, anche io penso che la distanza dal Mostro Domestico dai piedi d’argilla in Europa si sia assottigliata se non addirittura azzerata.
Manca tanto così.
Non roviniamo tutto col solito cupio dissolvi autolesionistico che ci contraddistingue.
Remiamo fiduciosi tutti dalla stessa parte ed affidiamoci al magnifico Maestro che ci sta facendo vedere un calcio bello ed efficace come mai.
Anche lui dovrà metterci del suo e fare il salto di qualità definitivo.
Confido che il Condottiero ed il Napoli siano pronti.
E noi?

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