Napoli, adesso tutti sanno quanto vali

Pubblicato il 20 dicembre 2016 alle 9:56 da Sergio Curcio
Napoli, adesso tutti sanno quanto vali pubblicato il: 2016-12-20 da Sergio Curcio

Se sabato sera il “Miracolo” si un pareggio tra Juventus e Roma non si è verificato, consoliamoci almeno con la vittoria di domenica contro il Toro granata che ha consentito al Napoli di portari ad 1 solo punto dalla Roma.
Tutti volevano che dalla sfida della Juventus Stadium uscisse un segno X, in modo da guadagnare 2 punti anche sulla capolista ed a molti addirittura piaceva di più che si fermasse la corazzata Juventina, in modo da riaprire il campionato. Non è accaduto, anche per “colpa” del solito Higuain, che a questa Juve ha già dato, oltre alle 10 reti, una decina di punti che fanno la differenza con le inseguitrici, Napoli compreso.
La squadra di Sarri contro un Torino che, tenendo fede alla sua storia, non si è arreso fino all’ultimo respiro, ha dimostrato una volta di più quello che è ormai chiaro a tutti ma che molti fingono di dimenticare: il Napoli, cioè è una squadra di valore assoluto che si avvale di un modulo di gioco che, quando il collettivo è al top della condizione, produce un calcio spettacolare e redditizio anche in termini di risultati:
Ma quando uno solo degli interpreti non “recita” al massimo o quando non c’è la necessaria concentrazione, i nodi vengono al pettine e la squadra va in chiara difficoltà. Era accaduto a Bergamo ed a Torino contro la Juve, si è visto al S.Paolo contro Roma, Lazio e Sassuolo e anche ieri, quando una partita che dopo 25 minuti si era già messa in discesa, s’è (quasi) riaperta per distrazioni di gioco imperdonabili per una squadra che ha obiettivi importanti.
Giovedì, prima della sosta, si va a Firenze contro una viola reduce da due sconfitte consecutive e che verrà trascorrere serenamente le festività di fine anno dando una gioia ai propri tifosi.
Paulo Sousa ostenta sicurezza anche dopo la sconfitta contro la Lazio ma è da tempo nel mirino della società e della stessa critica ed un eventuale passo falso casalingo contro il Napoli potrebbe aprire scenari imprevisti sulla panchina viola.
Il tecnico portoghese sicuramente schiererà la migliore formazione possibile, magari puntando su Zarate, che a Roma è stato il migliore dei viola, e su Bernardeschi e Kalinic per mettere in difficoltà la “distratta” retroguarda azzurra.
Va detto però, che la squadra, al momento sembra giocare senza convizione nè forza e davanti al proprio pubblico dovrà certamente cambiare pelle e ritrovare la giusta autostima e fiducia per provare ad annullare un Napoli che sembra aver ritrovato stimoli ed entusiasmo con le ultime importanti prestazioni.
Sousa penserà a tener palla, giocando ed attacando come fatto nel secondo tempo all’Olimpico per togliere ritmo e possesso palla agli azzurri magari sfruttando anche qualche loro errore.
Toccherà perciò a Sarri, che gioca praticamente in casa, impostare la giusta gara per continuare la corsa spedita della sua squadra.
Con un Mertens in questo momento insostituibile, con un Insigne finalmente tranquillo ed un Callejon in condizioni ottimali gli azzurri devono puntare al colpo grosso in vista di un Natale tranquillo e festoso anche per i tifosi, in attesa di gennaio.
Il match contro il Torino d’altra parte ha detto molto chiaramente che a gennaio il Napoli deve dotarsi di almeno altri due titolari aggiunti oltre a Pavoletti, affare quasi fatto…………
La rimonta che ha portato la squadra ad un punto dal secondo posto grazie al ritrovato entusiasmo e al gioco dei tempi migliori non può e non deve rimanere l’ennesima occasione perduta da parte della soceità

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