Muriel al Napoli? La verità di Chiariello

Pubblicato il 15 dicembre 2016 alle 8:47 da Liberato Ferrara
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Muriel al Napoli? La verità di Chiariello pubblicato il: 2016-12-15 da Liberato Ferrara

Hanno ricominciato a tartassarmi causa Muriel.
Non è neanche bastato raccontare che ho incontrato prima il fratello laziale del romanista Ferrero e poi lui stesso che hanno categoricamente smentito il passaggio dell’attaccante al Napoli (ma questo di per sé non vuol dire molto).
Più grave il ragionamento che mi hanno fatto separatamente entrambi, in perfetto romanesco marcato e caricato:
“Se Aurelio non ha accettato 25 milioni per Gabbiadini che ha pagato 13 e non gioca, quanto vale Muriel che gioca e fa gol? Almeno 40!”.
A queste cifre è chiaro che il Napoli non lo prenderà, al di là se è l’uomo giusto o meno.
Poi i presidenti bluffano e ci può stare, anzi – come dice un mio amico che ne capisce – se ha smentito Ferrero l’affare si farà.
Ma io mi tengo ormai lontano dal calcio-mercato.
Eppure mi tirano sempre in ballo.
Allora non ci siamo capiti. Stavolta non sono stato io ad andare a cercarmele, anzi.
Io vado in TV e comincio l’editoriale dicendo, a precisa domanda di Titti: non mi va di parlare di mercato, ad esempio mi danno per certo Muriel ma resto scettico anche se chi me lo dice è persona degna. Era per dire che ne sento tante ma non do credito a niente.
Il giorno dopo, anzi la sera stessa, i maledetti siti acchiappa-clic titolano in coro: bomba di CHIARIELLO, Muriel sicuro al Napoli!
Questo per un clic in più, perché poi vai a leggere dentro e più o meno riportano quanto ho detto ma nessuno lo va a leggere, basta il titolo a condannare. E giù improperi, passo per ubriacone conclamato etc., io che bevo quasi niente.
Che posso farci? È la dura legge del clic. Non vale protestare. Come pure ho fatto.
Mi devo consolare pensando che faccio opinione pure quando non voglio.
Io ho toppato, e clamorosamente, non la notizia di CAVANI che c’era tutta, ma che fosse a Napoli e non c’era.
Ma su Sarri, Higuain, Morata, Zaza sono stato il primo e tra i pochi a dire tutto in anticipo, anche lì beccandomi prima le peggio cose, poi il riconoscimento che avevo ragione io.
Come dico spesso, il tempo è galantuomo…

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