Mertens capocannoniere, si può fare. Proviamoci

Pubblicato il 19 maggio 2017 alle 9:55 da Liberato Ferrara
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Mertens capocannoniere, si può fare. Proviamoci pubblicato il: 2017-05-19 da Liberato Ferrara

Incassato il rinnovo di Mertens, in attesa di quello di Ghoulam, che sembra imminente, Sarri può concentrarsi sulla prossima sfida, con la Fiorentina. Anche se nei fatti nessuno crede più al secondo posto, è una partita da vincere, perché nel calcio non si sa mai. Il Napoli di Mazzarri perse a Bologna una gara abbastanza simile a quella che giocherà la Roma a Verona, e perse la possibilità di chiudere terzo. Ci sono poi partite che sono sono passate alla storia. Una ahinoi, costò lo scudetto nel 1981 al Napoli di Krol, capace di perdere lo scudetto perdendo in casa contro il Perugia già retrocesso. La Roma perse uno scudetto nel 1986 perdendo in casa col Lecce. Poi c’è la storia del 5 maggio con l’Inter sconfitta inopinatamente dalla Lazio; l’anno prima la Juve perse uno scudetto già vinto crollando nell’uragano di Perugia. Insomma, non capita quasi mai, ma qualche volta un risultato a sorpresa ci sta, anche nel finale di stagione. Per questo il Napoli deve fare la sua parte: vincere le prossime due partite. Non solo per la classifica, ma anche per riscrivere qualche record, e per continuare il processo di crescita dell’autostima. Si parte con la Fiorentina.
Non una partita impossibile, i viola sono gli avversari perfetti del Napoli. Decisamente inferiori, ma incapaci di fare catenaccio. Verranno a fare la loro partita, perché non sanno fare altro, ed anche perché a loro il pareggio non servirebbe assolutamente a nulla. Se vincono possono sperare di andare in Europa League, ammesso che sia una cosa positiva andare a fare i preliminare di Europa League a metà luglio…
Mancheranno per di più Astori, il leader della difesa, e Borja Valero, la mente della squadra.
Il Napoli può e deve vincere, fregandosene del risultato della Roma che sarà scesa in campo tre ore prima, e che probabilmente avrà messo la parola fine al discorso secondo posto.
Per questo Sarri deve mettere in campo la sua migliore formazione. Quella formazione che per 9 undicesimi è sempre la stessa, e che vive su due ballottaggi, tra Allan e Zielinski, e tra Diawara e Jorginho.
In due partite il Napoli tante cosette. Battere il record di punti (potrebbe riuscirci già domani sera), ritoccare il record di vittorie e di punti esterni (già battuto, ma la striscia è aperta), perché no, provare a far vincere a Mertens la classifica dei cannonieri. Impresa non semplicissima, ma vale la pena di provarci. Per far ciò Dries deve segnare almeno 5 gol. Cinque gol in due partite sembrano una follia. Ma si può fare. Nelle ultime giornate le difese avversarie, specie quando le squadre non hanno nulla da chiedere, si allentano. Una tripletta ed una doppietta porterebbero “Ciro” a quota 30. Potrebbero non bastere, con Dzeko che è a 27 già adesso, ma non si sa mai.

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