Napoli, fatta la formaziona anti Nizza

Pubblicato il 9 agosto 2017 alle 10:39 da Eduardo Cautiero
Napoli, fatta la formaziona anti Nizza pubblicato il: 2017-08-14 da Eduardo Cautiero

Domani ultima prova generale in vista del Nizza. Ma Sarri ha già scelto il Napoli da mandare in campo contro la squadra francese. Scelta fatta più o meno 3 mesi fa. Giocheranno. Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne.
Nulla da dire sotto questo punto di vista: è la squadra più rodata, la più equilibrata. Stanno insieme da tre anni, i soli Hysaj e Allan non giocavano anche con Benitez. E’ la squadra che offre le maggiori garanzie. E’ la squadra che ha voluto Sarri, che ha preteso che non ci fossero cambi di sorta. Del resto dovendosi giocare a metà agosto meglio andare sul sicuro, con giocatori che si conoscono e conoscono il sistema di gioco.
Ma se questa è senza ombra di dubbio la migliore scelta possibile per il preliminare, siamo convinti che possa essere la migliore in assoluto anche per il resto della stagione. Atteso che i temi ristretti per il preliminare hanno portato a questo genere di scelte, siamo sicuri che poi la cosa sia quella giusta anche per il resto della stagione?
Spesso si legge o si sente dire che questo Napoli è difficilmente migliorabile. Non è vero affatto. Tutte le squadre al mondo sono migliorabili, a maggior ragione una squadra come quella azzurra in cui nessun giocatore è il migliore al mondo nel suo ruolo. Con una sola eccezione, probabilmente: Callejon. Che non è un fuoriclasse, ma ha caratteristiche uniche, che ne fanno un giocatore imprescindibile, specie per il calcio italiano. Non è che non ci siano giocatori più forti di Callejon, è che non ce ne sono altri con le sue caratteristiche tecniche e fisiche che ne fanno un cocktail unico nel suo genere.
E’ chiaro che il discorso cambia radicalmente quando si dice che non ci sono giocatori al mondo alla portata del Napoli che siano migliori di quelli che ci sono adesso. Anche questa affermazione non è vera in assoluto, ma si avvicina alla realtà molto più di quella precedente.
Sta di fatto che il Napoli può migliorare, deve migliorare, soprattutto dal punto di vista tattico. Sarri, che sin qui è stato bravissimo, deve inventarsi qualcosa. Semmai a scapito della forma, a costo di fare qualche gol in meno. Il Napoli è una squadra che ruba l’occhio, ma anche una squadra che raccoglie molto meno di quanto non semini. Manca di equilibrio. Oltre che di cazzimma. Anche le ultime amichevoli hanno visto in campo una squadra sprecona in avanti (e qui per assurdo che la cosa possa sembrare è colpa della qualità dei calciatori) e spesso distratta in difesa. E qui, al di là dei limiti di alcuni interpreti, qualcosa può fare anche il tecnico. Attaccare con 7, se non addirittura 8 giocatori nella trequarti avversaria è bello, ma ha le sue controindicazioni. Magari invece di segnare 100 e passa gol in una stagione se ne fanno una trentina in meno, e se ne subiscono 15 in meno. Il saldo come differenza reti sarebbe negativo, ma forse arriverebbe qualche punto in più. E se per fare questo serve un centrocampista con minor capacità di far circolare la palla, ma capace di fare più filtro ben venga. E se per caso dovesse arrivare un terzino che spinge di meno, ma difende bene, le cose potrebbero migliorare. Certo, non subito. Adesso col Nizza giusto continuare con questa squadra, ma per il futuro…

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