Napoli, il pericolo è pensare che sia in crisi

Pubblicato il 7 dicembre 2017 alle 15:43 da Liberato Ferrara
Napoli, il pericolo è pensare che sia in crisi pubblicato il: 2017-12-07 da Liberato Ferrara

Francamente uno fa fatica a capire certe cose che si sentono o si leggono. Passi per i tifosi, ma gli addetti ai lavori dovrebbero essere quanto meno più cauti.
Ieri il Napoli fin quando la partita aveva un senso stava vincendo, dominando. Poi ha semplicemente smesso di giocare. Non è bello che sia successo, ma una ragione esiste. Ed è evidentissima. Il Napoli non è stato eliminato dalla Champions ieri in Olanda, ma è stato eliminato prima ancora di giocare la prima gara del girone. E non solo perché Sarri fece turnover in Ucraina, fu tutto l’approccio, a partire dalla decisione di giocare domenica sera a Bologna a dare sensazioni univoche.
Se uno non sa nulla di calcio e non segue il campionato a leggere e sentire certi commenti sembra che il Napoli sia a 15 punti dal primo posto in classifica. No, il Napoli è ad un punto dalla prima, con una migliore media inglese (per quello che conta) e con un calendario difficile perché nessuno ti regala nulla, ma non impossibile. L’ipotesi che il Napoli possa chiudere il girone di andata a 50 punti è tutt’altro che peregrina.
Non è brillante come ad inizio stagione, ma nessuna squadra al mondo mantiene la stessa condizione per 10 mesi l’anno. Gli alti e bassi ci sono.
Ci sono tutte le possibilità per essere protagonisti fino alla fine. L’unica cosa da non fare è lasciarsi prendere la mano da una partita andata male (in Olanda finchè il risultato contava il Napoli stava vincendo).
Il Napoli, anzi Napoli intera, è caduto caduto nella trappola dei “nemici”, che prima hanno fatto credere di essere una squadra imbattibile, poi di essere dei brocchi. Il Napoli è una grande squadra, ha dei limiti di organico per cui non può fare tre partite a settimana. Ma se si gioca il solo campionato può dire la sua.
Ma si deve restare calmi, e mollare le Coppe.

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