Hamsik e le sostituzioni: come inventarsi un caso che non esiste

Pubblicato il 12 settembre 2017 alle 14:22 da Liberato Ferrara
hamsik
Hamsik e le sostituzioni: come inventarsi un caso che non esiste pubblicato il: 2017-09-12 da Liberato Ferrara

Nella dinamica di una società ci sono spesso casi spinosi. Fa parte del gioco. In questo momento nel Napoli esiste, inutile negarlo, un caso Sarri, non un caso Hamsik. Un allenatore bravissimo, uno dei più bravi al mondo in questo momento, che sostanzialmente è libero di andare a fine stagione dove vuole. Non entriamo nel merito di una decisione presa da De Laurentiis al momento di firmare il contratto, ma è chiaro che una clausola di 7 milioni è nulla. Il Napoli corre il rischio il prossimo anno di trovarsi senza il suo allenatore. Un problema di cui molto stanno parlando, e che prima o poi De Laurentiis deve affrontare.

Quello che non esiste è il problema Hamsik. Si sta facendo un gran discorrere sul fatto che il tecnico lo sostituisca sempre intorno all’ora di gioco. Nessuno sottolinea il fatto che il fatto stesso che lo cambia sempre significa che lo manda sempre in campo. Mentre tutti gli altri centrocampisti si alternano, Marek gioca sempre. Si parla tanto di turnover: nessun giocatore, quasi nessuno almeno, può giocare sempre, ogni tre giorni. Ci sono giocatori che saltano alcune partire (è capitato ad Albiol, Mertens, oltre a tutti i centrocampisti), poi c’è Hamsik che viene tutelato facendo in modo che non andando oltre i 70 minuti di gioco non entri nel momento in cui viene prodotto acido lattico.

Dov’è il problema? A nessuno fa piacere uscire sempre, come a nessuno piace finire in panchina. Ma è un male necessario del calcio moderno. Hamsik in questo momento non sta giocando ai suoi soliti livelli. Ha un credito talmente alto coi tifosi che non c’è problema a dirlo. Per altro anche non essendo al top ha offerto un rendimento alto, con tanti assist. C’è poi un’altra considerazione da fare: se le squadra avversarie fanno come Atalanta e Bologna, che aggrediscono il Napoli fino allo sfinimento (loro) è inevitabile che all’inizio tutti facciano fatica tra gli azzurri, mentre chi entra a trenta minuti dalla fine, con gli avversari in riserva di energia, fanno più bella figura.

Il caso Hamsik non esiste. Per altro andate a vedere i tabellini dello scorso anno: Marek ha sempre giocato, ed è sempre stato sostituito. Sempre. Non c’è nulla di nuovo sotto il sole. Solo che quando la squadra vince e gioca bene, si deve sempre cercare il pelo nell’uovo.

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on PinterestEmail this to someone








Lascia un commento