Ghoulam: tutti possono lamentarsi tranne la società

Ghoulam è stato sfortunato: ma che nessuno si permetta di dire che il Napoli, inteso come società, sia stato sfortunato anch’esso. Non prendere un giocatore in grado di sostituire il franco algerino a gennaio è stata una autentica follia. Si è giocato alla roulette russa, e si è perso. Perso malamente.

E’ stato un azzardo pazzesco, un voler sfidare la sorte. Per altro senza alcun senso. I soldi da spendere c’erano. E anche se non ci fossero stati si doveva fare di tutto per trovarli. Adesso si fa terribilmente dura. Il Napoli, nella migliore delle ipotesi per il ragazzo, dovrà fare a meno di Ghoulam fino a fine stagione. E basta una febbre di Hysaj per avere già adesso una emergenza totale. Anche perché nel Napoli non esistendo un settore giovanile all’altezza non è neanche pensabile di attingere alla squadra Primavera.

Si dirà: non era possibile prevedere un nuovo infortunio. Balle: un giocatore reduce da un infortunio è sempre a rischio. Pensate a quello che è successo a Florenzi, a Strootman, a Perin… Per tacere di Milik. Difficile pensare che quando ci sono due infortuni a distanza di poco tempo non ci sia un nesso. Anche se è l’altro ginocchio: spesso di fanno movimenti innaturali dopo un infortunio. Ghoulam stava recuperando molto velocemente. Qualcuno adesso dirà che forse è stata forzata la mano. Non la pensiamo così: la storia del prof. De Nicola parla di un medico sportivo estremamente scrupoloso, che prima di dare il via libera ad un infortunato ci pensa fin troppo. Ma una ricaduta era una ipotesi da prendere in considerazione. E dalla quale premunirsi.

Il Napoli non l’ha fatto. Ed adesso sarà emergenza totale fino a fine stagione. Stesso problema che c’è in attacco. Milik non è ancora pronto, però lo stesso non si è preso nessuno al suo posto. E’ folle dire che non si è preso solo perché Sarri non lo avrebbe fatto giocare. Lo si doveva prendere per qualsiasi evenienza. Oggi Mertens non è al massimo: ma non ci sono alternative, o gioca o gioca. In attesa del recupero di Milik non c’è uno straccio di alternativa per i tre davanti.

La realtà è che il Napoli avrebbe dovuto chiudere gli acquisti, o magari i prestiti di un esterno e di una punta per il 3 gennaio. Tanto nella migliore delle ipotesi si sapeva che Milik e Ghoulam non sarebbero rientrati prima di marzo, salvo poi dover ritrovare la condizione.

Il Napoli, inteso come società, non ha diritto di lamentarsi: possono farlo, al limite possono anche imprecare, Sarri, i giocatori, i tifosi. La società no.

p.s – Ovviamente in Europa League deve giocare la squadra Primavera. Guai anche solo a pensare di mandare in campo non diciamo un titolare, ma una riserva di prima squadra


– Napoli-Lipsia: biglietti a prezzo di saldi

Banner 300 x 250 – Horeca – Post
Banner 300 X 250 – Lieto – Post
Potrebbe piacerti anche