Fossi in Ventura non ci penserei proprio alle dimissioni!

Pubblicato il 14 novembre 2017 alle 8:54 da Liberato Ferrara
ventura e buffon
Fossi in Ventura non ci penserei proprio alle dimissioni! pubblicato il: 2017-11-14 da Liberato Ferrara

Lo so, tutti vorrebbero il grande gesto da parte di Ventura: sarebbe dignitoso che presentasse le dimissioni. Ma qualcuno al posto suo lo farebbe?
Ha 69 anni, ieri sera per l’ultima volta ha seduto su una panchina. Non della nazionale italiana, ma in assoluto. Lo sa benissimo. Dopo quello che è successo la gogna mediatica lo perseguiterà a lungo. E’ il principale colpevole, non ci sono dubbi. Ma è anche un vaso di coccio tra vasi di ferro. I giocatori non li toccherà nessuno, per due motivi: non sono della nazionale, ma delle società, e nessuno oserà farlo. Per di più la colpa di Ventura non è stata quella di aver lasciato a casa i migliori, ma di aver messo in campo formazioni senza capo ne’ coda. I 27 convocati per questo giro saranno la base della nazionale prossima ventura (ops, non vorrei che portasse male!). I giocatori, come sempre capita in casi del genere non vengono toccati. Anche perché quello che era potenzialmente la vittima sacrificale non ha giocato…
Tavecchio sta lì, e pare non ci sia nessuno disposto a buttarlo a mare. Lui fedele al suo motto, mi piego ma non mi spezzo, avrà pensato ad una exit strategy da tempo. Per altro chi può farlo fuori? Lega di A e Lega di B non hanno presidenti; la Lega Pro agonizza. L’unico uomo forte in Figc è Cosimo Sibilia, monarca della Lega Dilettanti, braccio destro di Malagò ai tempi in cui era presidente regionale del Coni in Campania, ma non è fesso. Vorrebbe quella poltrona, ma per il momento non può esporsi. Per altro se in un modo o nell’altro qualcuno dovesse abbattere Tavecchio lo scettro andrebbe, momentaneamente nelle sue mani, in qualità di vice-presidente vicario. E di certo Malagò non si opporrebbe. Sibilai in questo momento non ha nessun interesse a muovere la guerra a Tavecchio. Quindi il presidente federale è molto relativamente tranquillo.
L’unico che non ha protezioni è Ventura. Per altro da tempo nel mirino della critica.
Ventura è calcisticamente un uomo morto. Ha però un contratto che di qui a due anni e mezzo gli frutterà più o meno 3 milioni e mezzo netti: alzi la mano chi rinuncerebbe a questi soldi.
Si dirà: ma i precedessori… Lippi era stato campione del mondo, aveva vinto di tutto e di più con la Juve. Sapeva bene che non avrebbe avuto problemi a trovare un’altra squadra. Prandelli un’altra squadra sostanzialmente ce l’aveva già, tanto è vero che impiego un paio di ore ad annunciare il suo sbarco in Turchia. Ventura è al capolinea. E a differenza dei suoi precedessori non ha mai guadagnato tantissimo, non avendo mai allenato una grande squadra. E’ stato al Napoli, ma in serie C…
Io fossi in Ventura non mi dimetterei, e vorrei fino all’ultimo i soldi che mi spettano da contratto: e chi dice il contrario mente sapendo di mentire.

– adasd

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