Sarri ha in mente tre cambi rispetto alla gara col Cagliari

Pubblicato il 13 maggio 2017 alle 11:37 da Liberato Ferrara
sarri napoli
Sarri ha in mente tre cambi rispetto alla gara col Cagliari pubblicato il: 2017-05-13 da Liberato Ferrara

Mentre il suo collega Mihajlovic, per altro squalificato, deve fare i conti con un paio di assenze pesanti, Sarri ha tutti gli uomini a disposizione, per cui può mandare in campo la formazione migliore possibile, avendo per altro avuto una settimana piena per preparare la partita. Diciamo quindi che per due reparti su tre non ci sono dubbi. In difesa, davanti a Reina, ci saranno Hysaj, Albiol, Koulibaly e Ghoulam; in avanti i soliti tre Callejon, Mertens e Insigne.
I dubbi, come sempre, sono solo in mezzo al campo, l’unico reparto in cui Sarri ha a disposizione alternative concrete, più giocatori allo stesso livello. Con la sola eccezione di Hamsik, ovviamente, che per altro gioca sempre.
Diciamo che stavolta una maglia dovrebbe toccare ad Allan, mentre per il ruolo di centrale Diawara potrebbe farsi preferire a Jorginho. In gare del genere di solito Sarri preferisce l’ex bolognese, che ha meno qualità di palleggio, ma garantisce una maggiore fisicità. Considerando anche come gioca il Torino, non è male rinforzare gli ormeggi, semmai puntando a qualche rapido contropiede.
Tre cambi quindi (almeno nella nostra ipotesi) rispetto alla partita col Cagliari.
Il Torino è sotto molti punti di vista squadra simile al Napoli, molto forte in avanti, ma debole in difesa. Oddio: è meno forte del Napoli in avanti, ed è molto più debole degli azzurri in difesa (la difesa azzurra da tutti, compreso il sottoscritto spesso vituperata, è pur sempre la terza del campionato…).
Il Toro certamente non aspetterà il Napoli, proverà a fare la sua partita, sapendo che se dovesse accettare il palleggio azzurro ne resterebbe schiacciato. Proverà nei limiti del possibile anche a pressare alto. A dire il vero lo fece anche al San Paolo è venne stritolato. Se solo avesse voluto quel giorno in Napoli avrebbe potuto fare una dozzina di gol. Invece finì con un onorevole (per i granata) 5-3, bugiardo come pochi altri risultati.
Il Napoli ci arriva molto meglio, molto più motivato. Il Toro ci arriva se non appagato, certamente gratificato dal pari dello Juventus Stadium. In casi del genere, fermo restando l’impegno, in genere la concentrazione non è mai al top.
Sta di fatto che il Napoli, anche se il Torino fosse al 120% dovrebbe vincere questa gara, e ne avrebbe tutte le possibilità. Non è facile, ma neanche impossibile. Questa è la partita più difficile di qui alla fine della stagione. Lo scorso anno, eravamo alla penultima, e gli azzurri erano davanti alla Roma, la vittoria di Torino fu decisiva per il secondo posto. Potrebbe esserlo anche questa volta, anche se, a differenza di 12 mesi fa, non dipende solo dal Napoli…

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