C’è un caso Sarri: bisogna agire prima che sia tardi

Pubblicato il 12 settembre 2017 alle 12:38 da Liberato Ferrara
sarri
C’è un caso Sarri: bisogna agire prima che sia tardi pubblicato il: 2017-09-12 da Liberato Ferrara

E’ esploso il caso Sarri. Il primo a lanciare il sasso nello stagno è stato Mino Raiola, quando disse, e lo ha ribadito più volte, che augurava a Sarri di lasciare il Napoli il prossimo anno. Adesso è un tam tam continuo: per il Corriere della Sera ci sono addirittura una quindicina di squadre estere interessate al tecnico azzurro.
Ora non saranno quindici, ma di certo non sono poche le società potenzialmente interessate al tecnico azzurro. In linea teorica c’è un contratto che lo lega al Napoli. Ma sempre per quelle maledette clausole risolutive, in pratica Sarri è libero di andare dove vuole. Con i soldi che circolano oggi nel mondo del calcio non saranno certamente 7 o 8 milioni a spaventare qualcuno. Sarri guadagna meno di Di Francesco e Mihajlovic, per capirci. E in una delle ultime interviste disse chiaramente che col prossimo contratto vorrà diventare ricco. Oggi prende 1,300,000…
Stiamo toccando un nervo scoperto di De Laurentiis, ma il contratto di Sarri adesso è diventato prioritario. Trattenere Sarri al Napoli è al tempo stesso e semplice, ma decisamente costoso. Sarri quando è arrivato a Napoli dall’Empoli accettò un contratto capestro. Un contratto di 5 anni per pochi spiccioli, per di più con De Laurentiis che aveva la facoltà di liberarsene senza pagare nulla. Quel contratto è stato rivisto lo scorso anno, ma De Laurentiis invece di blindare l’allenatore ha preferito non solo continuare a pagarlo poco (si fa per dire), ma anche lasciandosi la possibilità di disfarsene, stavolta pagando una cifra intorno al mezzo milioni di euro. In cambio ha dovuto inserire una clausola risolutiva molto bassa.
Ora non ci sono molte alternative: De Laurentiis se davvero vuole trattenere Sarri non solo dovrà almeno triplicare l’ingaggio, e questo potrebbe non essere un problema, in fin dei conti era quello che prendeva Benitez, la stessa cifra era stata offerta a Mazzarri. Il problema è che Sarri pretenderà non solo il giusto compenso, ma anche garanzie tecniche. Ieri si era sparsa la voce che fosse finito nel mirino del West Ham. Difficile ipotizzare che Sarri possa essere attratto da una squadra di seconda fascia. Ma al tecnico azzurro potrebbero essere interessante anche squadre di categoria superiori. In grado non solo di pagare la clausola risolutiva, non solo di dargli un ingaggio anche superiore ai 4 milioni di euro, ma anche di prendere giocatori importanti.
Per trattenere Sarri a Napoli De Laurentiis, a stretto giro, non solo dovrà rinnovare il contratto a cifre molto superiori, ma anche dare garanzie tecniche importanti. E sperare che poi Sarri si fidi. Perché in passato Mazzarri prima e Benitez poi sostanzialmente non si fidarono. Il mancato rinnovo di Reina, in questo senso, non è un buon indizio
Trattenere Sarri a Napoli è fondamentale per dare continuità al progetto. E per tenere a Napoli tanti giocatori. Il rischio, per adesso eventuale, è che il prossimo anno, a prescindere dai risultati, ci possa essere una vera e propria diaspora.

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on PinterestEmail this to someone








Lascia un commento