Pubblicato il 13 ottobre 2017 alle 10:28 da Liberato Ferrara
roma-napoli
pubblicato il: 2017-10-13 da Liberato Ferrara

Vigilia di Roma-Napoli, quello che una volta era “solo” il derby del oggi vale tanto per lo scudetto, uno scontro diretto in piena regola. Sulla carta questo con la Roma è il primo scontro diretto del campionato per gli azzurri. La Lazio sta facendo bene, ma nessuno crede che possa davvero essere competitiva fino in fondo per lo scudetto. Al massimo la squadra di Inzaghi (per altro surclassata a casa sua dagli azzurri) può sperare in un posto Champions, nel caso almeno un paio delle favorite annunciate falliscano la stagione.
La Roma sulla carta vale il Napoli, quindi si tratta di un esame vero. Un esame che per il Napoli non è importante come per i giallorossi. Il motivo è semplice: gli azzurri sono primi a punteggio pieno. Anche nella malaugurata ipotesi di una sconfitta non cambierebbe molto in classifica. Per i giallorossi invece perdere sarebbe un disastro, andrebbero a 9 punti (ma con una gara da recuperare), e dopo aver perso lo scontro diretto in casa.
Roma-Napoli, quindi si gioca a Roma, ma il fattore campo, anche nelle quote dei bookmakers non sembra sufficiente a colmare le differenze dei valori in campo. Il Napoli sin qui ha dimostrato di essere più squadra. Ed è anche normale, visto che il gruppo azzurro è insieme da tre anni (per i giocatori anche qualcosa in più, visto che tra quelli che giocheranno a Roma solo Hysaj e Allan sono arrivati con Sarri, tutti gli altri già c’erano con Benitez), mentre la Roma ha cambiato allenatore in estate, oltre a qualche interprete. Il Napoli è più completo, ha più uomini che possono mettere in difficoltà i giallorossi.
Di Francesco può contare su Dzeko, che vale Mertens dal punto di vista realizzativo, e che è fondamentale anche per lo sviluppo del gioco. Ma non ha molti altri giocatori in grado di far male. Diciamo senza dubbio Nainggolan, Perotti può creare problemi sulla fascia, ma non è un grande finalizzatore. Poi bisogna fare molta attenzione a Kolarov, uno che ha il piede pesante, e non solo su punizione.
Il Napoli ha molte armi in più. I tre davanti hanno tutti la possibilità di far male, poi c’è Hamsik che a Roma ha fatto gol spesso e volentieri. Nel Napoli sin qui hanno già segnato 11 calciatori, e non è poco.
Peserà molto, noi speriamo in modo determinante, la probabile assenza di Strootman. Sarà il Napoli a fare la partita. La Roma ha un’arma da giocare: se va in difficoltà sul pressing altro degli azzurri può sempre puntare sul lancio lungo su Dezko che ha pochi rivali in situazione del genere nel proteggere palla e far salire i compagni. Ma la Juve potrebbe essere destinata a soffrire molto in difesa, soprattutto sugli esterni. Peres e Kolarov non hanno il passo per tenere Insigne e Callejon. Sarà più difficile passare al centro, dove oltre ai due centrali ci sarà anche De Rossi a fare mucchio.
Poi tutto sta a vedere come si metterà la partita. Una partita che si annuncia, per le caratteristiche delle due squadre, ricca di gol, ma è evidente che chi farà il primo gol avrà un grande vantaggio. Non tanto per il gioco del Napoli, che è sempre lo stesso. Ma la Roma un conto è se passa in vantaggio e può giocare più raccolta, e partire in contropeide, altro che deve sbilanciarsi per cercare il pari.
Un test delicato, si diceva, ma soprattutto per la Roma. Il Napoli rischia di meno, ma non perdere, magari addirittura vincere, sarebbe fenomenale per l’autostima. In ogni caso un Roma-Napoli che pesa molto.

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