La prestazione di Rog non convince Sarri

Pubblicato il 11 gennaio 2017 alle 12:22 da Eduardo Cautiero
rog-sarri-coppa italia
La prestazione di Rog non convince Sarri pubblicato il: 2017-01-11 da Eduardo Cautiero

Peana e fescennini per Rog. Ha fatto vedere che ha grandi numeri, i voti alti in pagella si sono sprecati, giustamente. Ma siamo sicuri che la prestazione offerta da Rog abbia soddisfatto le richieste di Sarri? Siamo sicuri che il talento croato abbia convinto il tecnico azzurro ad utilizzarlo con maggiore frequenza, o la prestazione di ieri non ha fatto altro che confermare nel tecnico azzurri i dubbi che aveva sul ragazzo?

Nessuno mette in discussione la qualità del croato. Non lo ha mai fatto neanche Sarri. Che sia destinato a fare grandi cose nel calcio lo dicono in tanti. E certamente sarà così. Ma il ragazzo è funzionale al calcio di Sarri? Fa le cose che l’allenatore gli chiede di fare? Vista ieri la prestazione di Rog la sensazione di un pesce fuor d’acqua è stata evidente. Non ha giocato male, per amor di Dio. In occasione del gol di Gabbiadini è stato strepitoso. Ma proprio l’occasione del gol di Gabbiadini fotografa perfettamente la situazione. Rog ha portato palla, si è esibito in un paio di dribbling ben riusciti, poi ha fatto un capolavoro mettendo Gabbiadini in condizioni di poter spingere il pallone in porta di petto. Bellissimo, ma non è quello che Sarri chiede ai giocatori.

Il gioco di Sarri è fatto massimo di due tocchi, palla fatta girare velocemente, sia pure con passaggi brevi, semmai all’indietro, per riuscire con pazienza a trovare un buco nella difesa avversaria nel quale inserirsi. Rog non gioca in questa maniera. Nel suo dna c’è il trattenere il pallone, fare quel tocco in più, semmai alla ricerca della giocata geniale. Ma per Sarri non va bene.

E’ una cosa che si vede benissimo in due giocatori che conosciamo bene: Hamsik e soprattutto Insigne. Ad entrambi piace portare palla, tentare la giocata. Entrambi, quando sono a metà campo, o a maggior ragione in zona difensiva, giocano di prima, scaricano sul compagno più vicino, uno, massimo due tocchi. Ovviamente quando sono vicini all’area avversaria il discorso cambia, la giocata in questa posizione va cercata, se possibile. Ma per i primi 75 metri di campo no. Uno, massimo due tocchi. E’ il gioco di Sarri.

Rog non lo fa. Non che non lo sappia fare, per amor di Dio. Non ha ancora questi automatismi mentali. Imparerà, ma per adesso non lo fa. Per questo Sarri non lo fa giocare. Non è una questione di tecnica, è una questione mentale.

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on PinterestEmail this to someone








Lascia un commento