Napoli: siamo sicuri che è tutto oro ciò che luccica?

Pubblicato il 16 aprile 2017 alle 9:07 da Liberato Ferrara
napoli
Napoli: siamo sicuri che è tutto oro ciò che luccica? pubblicato il: 2017-04-16 da Liberato Ferrara

Il Napoli si appresta a giocare queste ultime sei giornate di campionato col cuore leggero, sapendo di aver già centrato sul campo molto più di quanto fosse possibile prevedere in estate.
Già, perché è così. Al Napoli, cui è stato tolto il giocatore più importante, nessuno chiedeva di migliorare il cammino dello scorso anno. Già il terzo posto, quello buono per i preliminari Champions sembrava oggettivamente un traguardo quasi impossibile.
La giornata di ieri ha detto che il terzo posto è in cassaforte. Mancano 6 partite, 18 punti in palio. Il Napoli ha 9 punti e mezzo di vantaggio sia sulla Lazio che sull’Atalanta (con la prima è in vantaggio negli scontri diretti, con la seconda è sotto). Francamente era una follia immaginare una cosa del genere.

Merito degli azzurri o demerito degli altri? Nel calcio manca sempre la riprova. Probabile che siano vere entrambe le cose. Il Napoli è migliorato in alcuni aspetti, ma la sensazione è che siano soprattutto le altre ad essere venute meno.

Un paio di considerazioni che non hanno la pretesa di essere verità rilevata, ma un semplice spunti per qualche riflessione a stomaco molto pieno (siamo a Pasqua…). La formazione titolare del Napoli è composta integralmente da giocatori che già c’erano lo scorso anno. Anzi, con la sola eccezione di Hysaj e Allan, con tutti giocatori che c’erano già con Benitez. Gli stessi giocatori, tranne Higuain, scusate se è poco. C’è stato l’infortunio di Milik, certo, ma deve far riflettere che il Napoli è lo stesso da due anni. I 90 milioni incassati dalla cessione del Pipita sostanzialmente non hanno portato nessun titolare. Sarri ha giustamente sottolineato come rispetto allo scorso anno ci sono stati meno giocatori usurati. Gli arrivi di Zielinski e Diawara, ed in parte anche di Rog, hanno permesso una certa rotazione in mezzo al campo. Lo scorso anno Allan, Jorginho e Hamsik furono spremuti, oggi molto meno. Tutti gli altri arrivi non hanno portato nulla: Giaccherini, Maksimovic, Tonelli (resta un mistero la sua stagione: tre presenze, due gol, e poi tanta infermeria…

Il Napoli ad oggi ha gli stessi punti dello scorso anno. Ma Roma e Juventus hanno fatto meglio, segno che il livello medio si è abbassato, il Napoli, ma non poteva essere diversamente, pur avendo un anno in più di conoscenza di Sarri, ha fatto peggio.

Lo ripetiamo: Sarri e i ragazzi hanno fatto miracoli. Ma i numeri non mentono, e vanno interpretati bene. Se il Napoli oggi è terzo e rischia di arrivare secondo non è perché sia stato rinforzato rispetto al passato. Anzi. Sono stati gli altri a fare molto peggio, Inter su tutti.

Napoli- Udinese
il commento
le pagelle
la cronaca

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on PinterestEmail this to someone








Lascia un commento