Preliminari Champions: istruzioni per non fallire di nuovo

Pubblicato il 20 marzo 2017 alle 12:18 da Eduardo Cautiero
mertens napoli
Preliminari Champions: istruzioni per non fallire di nuovo pubblicato il: 2017-03-20 da Eduardo Cautiero

Dopo le partite di ieri sembra quasi deciso il destino del Napoli: a meno di sorprese clamorose, sarà terzo. La Roma ha interrotto la serie negative, ripreso morale, ed adesso ha un calendario agevole. Dietro nessuna sembra avere il passo per poter insidiare davvero gli azzurri. A meno di un crollo dei giallorossi il secondo posto è difficilissimo; a meno di un crollo degli azzurri il terzo è blindato. E’ il momento di iniziare seriamente a pensare al futuro.

napoliIl terzo posto significa preliminare. Il Napoli sarà, sarebbe, testa di serie, ma lo era anche quando affrontò il Bilbao. Preliminare significa giocare le due partite più importanti, dal punto di vista economico, della stagione a metà agosto. La storia di Sarri sin qui ha dimostrato che le sue squadre entrano in condizione da metà settembre in poi. Ed è il primo problema. Il Napoli dovrà iniziare la preparazione almeno dieci giorni prima del solito, diciamo ai primi di luglio e non dopo il dieci. Per fortuna non ci sono europei o mondiali. Ci sono però gli Europei under 21, che vedranno due azzurri protagonisti, Milik e Zielinski. Gli europei finiscono il 30 giugno, alla vigilia dell’inizio del raduno. Diciamo che Milik e Zielinski non saranno disponibili per i preliminari.

Il dover essere al top per metà agosto comporta il fatto che la squadra dovrà essere al completo da subito. Si deve andare in ritiro se non proprio con l’organico definito, coi giocatori più importanti già tranquilli.
In soldoni le situazioni contrattuali più scottanti, Mertens, Insigne e Ghoulam dovranno essere state definite. Ed eventualmente presi i loro sostituti. Ma l’ideale è chiudere subito ogni discorso. Perché sappiamo bene che Sarri non ama impiegare dal primo istante i nuovi venuti. In linea di principio, anche se sembra assurdo, e forse lo è, ipotizzare una formazione quando non si sa ancora se si giocherà, e con quali giocatori a disposizione, i preliminari li giocheranno giocatori già in organico adesso. Meno Milik e Zielinski, come visto. Meno, probabilmente, Koulibaly, se dovesse andare via.

napoli mertensMai come adesso, alla luce del probabile terzo posto e del conseguente preliminare, bisogna fare tutto bene ed in fretta. Senza badare troppo al centesimo. Nell’estate del 2014 per non investire una ventina di milioni sul mercato, il Napoli ne perse una cinquantina per la mancata partecipazione alla Champions di quell’anno, e più o meno altrettanti per la mancata partecipazione alla Champions dell’anno successivo. I due bilanci consecutivo chiusi in rosso dipendono da quella folle decisione di De Laurentiis di non investire.
Anche nel calcio, per tutta evidenza, “’o sparagno” non è “guaragno”.

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