Napoli, col Sassuolo non sarà facile

Pubblicato il 22 aprile 2017 alle 22:47 da Sergio Curcio
Napoli, col Sassuolo non sarà facile pubblicato il: 2017-04-22 da Sergio Curcio

Terzo lunch-match della stagione per gli azzurri con il conforto dei due precedenti vittoriosi di Cagliari ed Empoli. Si và a Reggio Emilia contro il Sassuolo, seconda società in ordine di tempo ad avere lo stadio di proprietà e sopratutto un presidente, Squinzi, imprenditore di grande disponibilità economiche e di ampie vedute politco-sportive.
Non a caso in questa stagione, per la prima volta nella sua sotria, il Sassuolo ha partecipato ad una competizione europea, L’Europa League, difendendo con dignità i colori del calcio italiano dopo il brillante campionato della scorsa stagione concluso con uno splendido sesto posto.
Questa stagione però, complici una serie infinita di infortuni ai giocatori più rappresentativi, la squadra di Di Francesco non è stata in grado di ripetere la bellissima cavalcata dell’anno precedente.
Comunque per il Napoli, la sfida del mapei Stadium non sarà semplice perchè il Sassuolo è formazione temibile per organizzazione di gioco e per il felice periodo che sta vivendo, vista l’ultima gara vinta in scioltezza contro la Sampdoria.
Vietato distrarsi, come si usa dire in questi casi. La squadra emiliana ha dato filo da torcere ad ogni avversario anche con assenze pesanti, perchè Di Francesco ha impostato un modulo di gioco unico per tutti gli interpreti, in grado di garantire intensità, continuità ed una propositività che al S.Paolo costarono due punti al Napoli.
Mancheranno Peluso e Politano, squalificati, ma sarà recuperato Defrel , punta pregiata dell’attacco nero-verde, e perciò l’11 che manderà in campo Di Francesco, guidato dal grande Ex Paolo Cannavaro, è in grado di giocarsela anche alla pari contro un Napoli che, facciamo gli scongiuri, non dovesse entrare subito in partita.
Il quattro-tre-tre degli emiliani soprattutto sulla fascia destra ha giocatori interessantissimi come Lirola, di proprietà della Juve, Pellegrini, ancora della Roma, e quel Berardi che ormai sembra aver scelto il suo futuro sposando il nero-azzurro dell’Inter. In difesa, Acerbi e Cannavaro garnatiscono una buona tenuta più sulle palle aeree che su quelle basse, mentre a centro campo con il bravo e giovane Dancan la regia è affidata all’esperto Aquilani che, con la sua saggezza calcistica, detta i tempi del gioco sia in fase di possesso palla che di non possesso.
Il Sassuolo è già salvo ma ha il gusto del gioco e vorrà fare sicuramente bella figura contro la squadra che gioca il miglior calcio in Italia; non aspettiamoci perciò un avversario senza motivazioni. Il Napoli, blindato il terzo posto deve credere fortemente nella piazza d’onore a danno di una Roma che sta dando qualche segno di cedimento psicologico. Agli azzurri però, tocca fare corsa su se stessi, cioè fare quanti più punti possibili sino alla fine. Il calendario non è facilissimo ma neanche impossibile visto che si giocherà contro squadre “tranquille” eccezione fatta per l’Inter.
Sarri non si discosterà dalla formazione vincente contro l’Udinese e Mertens è alla ricerca del gol per migliorare la sua performance di sempre. Così come Insigne ed anche Hamsik a caccia del record di Maradona.
Un pò di attenzione e non dovrebbe essere impossibile vincere il terzo lunch-match della stagione.
Sarri dice che giocare alla mezza “fa schifo”…. Ma se i risultati sono quelli giusti ben venga anche questo “schifo” di orario.

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