Quanta ipocrisia su Milik: può andare in panchina, ma prima di giocare…

Pubblicato il 10 gennaio 2018 alle 13:43 da Liberato Ferrara
Quanta ipocrisia su Milik: può andare in panchina, ma prima di giocare… pubblicato il: 2018-01-10 da Liberato Ferrara

La voce che Milik possa andare in panchina il 21 gennaio a Bergamo ha emozionato ed intrigato la tifoseria azzurra. In realtà non ci sarebbe nulla di straordinario. Il giocatore si è infortunato a Ferrara il 24 settembre. Sono passati 4 mesi, i tempi per una guarigione cinica sono stati rispettati. Ma essere guariti dal punto di vista clinica non significa nulla. O per meglio dire: significa che può andare in campo senza correre alcun rischio. Ma poi la storia finisce qui. Occorre ritrovare la condizione fisica, la condizione tecnica, e soprattutto quella psicologica.
Lo scorso anno Milik ebbe un infortunio del genere intorno al 10 ottobre. E torno in panchina ai primi di febbraio. Ma possiamo dire che non è mai stato in condizioni perfette. Ha una struttura fisica complessa, serve tempo per entrare in condizione. Adesso, a naso, potrebbe essere anche più complicato dal punto di vista psicologico. Perché un giocatore reduce da due infortuni molti simili potrebbe essere ancora più condizionato (in realtà non è detto: una cosa identica è capitata a Perin che si è rotto un legamento, è tornato in campo, e dopo poche settimane si è rotto un legamento dell’altro ginocchio, per poi tornare senza problemi nei tempi stabiliti).

Oggi giorno in panchina può andare chiunque o quasi. Il Napoli in queste settimane spesso ha lasciato uno o più posti liberi, per Sarri portare Milik a Bergamo non sarebbe un problema, anzi la cosa non potrebbe che fare bene al giocatore. Ma di qui a parlare che è pronto per giocare, ce ne corre. La sensazione è che la voce di Milik abile ed arruolabile serva soprattutto, in tempo di mercato, per giustificare l’arrivo di qualche altro calciatore, Inglese, giusto per fare un nome. Milik non è pronto, e non lo sarà del tutto prima di metà aprile. Inglese non arriva a Napoli non perché Milik sta bene, ma perché il Chievo sta facendo difficoltà, e soprattutto Sarri ha detto che non gli serve, non giocherebbe mai. Giusto puntare tutto su Verdi, o qualcuno con le sue caratteristiche. Se il Napoli può fare una sola operazione di mercato, la priorità non è certo prendere un vice Milik.

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