E’ quasi finita. E sappiamo chi dover ringraziare

Pubblicato il 15 aprile 2018 alle 17:10 da Liberato Ferrara
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E’ quasi finita. E sappiamo chi dover ringraziare pubblicato il: 2018-04-15 da Liberato Ferrara

Napoli frenato da uno dei tanti giovani napoletani che non ha saputo trattenere

Vittoria doveva essere, e vittoria non è stata. Non è semplice pensare di andare a vincere a San Siro, però c’è da dire che il Napoli non ha fatto quasi nulla per vincere. Una sola occasione, spaventosa, con Milik che da due metri si è fatto parare una conclusione a botta sicura da Donnarumma. Alla fine potrebbe essere la parata che ha deciso lo scudetto. Il che vorrebbe dire che il Napoli paga uno dei tanti figli della sua terra che non è stato capace di trattenere.

Il vero peccato è che la squadra sia arrivata a questo punto della stagione col fiato corto. Giocatori stanchi, e non da oggi. Il vero crimine è stato un mercato di gennaio in cui non si è fatto assolutamente nulla. E’ la seconda volta negli ultimi tre anni che il Napoli vince il titolo di inverno, per non fare mercato. Due anni fa fu il mercato di Grassi e Regini, stavolta si è fatto di peggio.

Ma De Laurentiis parla solo di soldi…

Fa rabbia un presidente che prima è sparito mentre la squadra si giocava lo scudetto, per poi rientrare e iniziare con dichiarazioni che lasciano il tempo che trovano. Ma chi se ne frega (ammesso che c’è qualcuno che gli crede) che deve investire 150 milioni per lo stadio o il centro di allenamento. Ma chi se ne frega se il suo sogno era uno spareggio (che per altro non è contemplato dal regolamento). Lui non ce la fa: quando parla deve sempre e solo parlare di soldi, e cose del genere. Il concesso di passione per il calcio, di ricerca della vittoria non lo sfiora mai. Non ce la fa proprio neanche a dire una scemenza.

Non è finita, e lo scriviamo prima ancora di sapere cosa succede tra Juve e Sampdoria. Non è finita perché non è finita. Ma è sempre più difficile, quasi impossibile. E la delusione monta, non contro questa squadra o contro questo allenatore, che meritano solo il nostro applauso. Chi vuole capire capisca, del resto non è che ci voglia molto.

leggi il blog di Umberto Chiariello

– il tabellino

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