Fermate la deriva fascista della Juve e dei suoi tifosi

Pubblicato il 7 febbraio 2018 alle 10:58 da Liberato Ferrara
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Fermate la deriva fascista della Juve e dei suoi tifosi pubblicato il: 2018-02-07 da Liberato Ferrara

In un Paese civile una società di calcio condannata, a torto o a ragione non fa differenza visto che la si è ritenuta colpevole, per illecito strutturale, sarebbe stata radiata. Illecito strutturale sta ad indicare non che è stata comprata una singola partita, o corrotto un singolo giocatore e/o arbitro. Illecito strutturale sta ad indicare che era stato minato alla base tutto il sistema calcio. Nel calderone c’erano presidente federale, vice-presidente federale, designatori arbitrali, oltre che singoli arbitri. Finanche giornalisti. Oltre che banche, banchieri, e simili. Si potrà discutere se fosse vera la cosa, ma se si arrivati ad una sentenza definitiva di condanna, non ci si può limitare ad un buffetto o poco più. Quello perpetrato dalla Juve era stato un vero e proprio colpo di Stato. Ed uno Stato, un qualsiasi Stato, può essere clemente con un assassino, mai con chi mette in pericolo la sua stessa esistenza.

Il problema della Juve post-calciopoli è che essendo in modo abusivo ancora nel mondo del calcio si ritiene in grado di fare tutto. Minaccia la Figc con una richiesta di risarcimento danni pazzesca; continua ad vantare scudetti che non sono suoi. Con dirigenti che si permettono il lusso di dire pubblicamente quello che deve fare o non deve fare un’altra società. E con tifosi che si permettono il lusso di dire chi deve o non deve lavorare come giornalista.

Non sottovalutiamo questo ultimo aspetto, che in apparenza può sembrare goliardico: non lo è. Non lo è per il semplice motivo che le richieste dei questi “tifosi fascisti” che intendono creare una sorta di Min.col.pop per vigilare sulla stampa, alla resa dei conti hanno avuto soddisfazione. Passi per la “cacciata” di Carlo Alvino da Sky, per una frase non proprio ortodossa che gli era scappata durante una diretta, ma non c’era alcun motivo per chiedere (ed ottenere) la rimozione di Pistocchi da Premium, reo solo di essere contrario al pensiero dominante.

Adesso è stata chiesta la “testa” di Enrico Varriale, altro giornalista scomodo. Varriale ha espresso il suo parere, lecito, per altro non in trasmissione ma su twitter. In realtà la testa che sarebbe dovuta cadere in quel caso era quella del vice-direttore Mazzocchi, che invece di difendere un suo giornalista (semmai riprenderlo in privato) ne ha preso le distanze pubblicamente.

Qualcuno intervenga. Saranno anche numerosi i tifosi della Juve, saranno anche importantissimi per l’audience e per la vendita dei giornali. Ma se continua a non fare nulla, anzi ad assecondarli, il rischio è che qualcuno, dall’altra parte, i deficienti ci sono ovunque, possa sentirsi in diritto di farsi giustizia da solo.

Se la Juve si ritiene superiore alla Giustizia Sportiva, se i dirigenti juventini possono sentirsi in diritto di dirigere anche le altre società, se i tifosi pretendono di scegliersi i giornalisti, non c’è problema: si facciano un campionato tutto loro, semmai un quadrangolare tutte le settimane tra Juve A – Juve B, Juve Primavera e Scansuolo; i soli giornalisti accreditati possono essere quelli di Juve Channel (che potrò attingere anche a piene mani tra gli opinionisti Sky e Mediaset), di Tuttosport e di Tuttojuve: loro sono felici e contenti, e noi campiamo più tranquilli. Vinceranno ogni settimana uno scudetto, il resto del mondo potrà fare un campionato a parte, con in palio non il titolo di Campione d’Italia, ma di Campione tra gli onesti d’Italia.

– Il min.cul.pop bianconero vuole la testa di Varriale

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