Juve, Var ed un giornalismo per lettori “minus habens”

Pubblicato il 1 dicembre 2017 alle 10:18 da Liberato Ferrara
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Juve, Var ed un giornalismo per lettori “minus habens” pubblicato il: 2017-12-01 da Liberato Ferrara

Toni Damascelli dixit: “Stasera una fetta d’Italia prega per la Juvexit. Trattasi dell’uscita della Juve dal giro scudetto, non definitiva ma definita da eventuale sconfitta, pure con goleada, al San Paolo, teatro dei sogni del Napoli. Le ultime di cronaca riferiscono che Higuain non ha la mano morta e potrebbe essere a disposizione, a Napoli hanno allestito un altro presepe intorno a questa storia, memori forse che gli argentini con la mano de Dios o no, la danno franca. Oltre ai pettegolezzi e alle miserie di un giornalismo infantile, la partita è una cosa seria, intorno ci sarà il finimondo ma in campo, chi gioca, non avrà uno dei cinque sensi, l’udito intendo, abituato come è a situazione ben più calde e aggressive. Mi auguro soltanto che la Var non venga mai utilizzata perché una ne fa e cento ne combina, spero che il pubblico di Napoli dimostri di essere da scudetto e non da mortaretto”.
Damascelli, per chi non lo conoscesse (poco male) è un giornalista, meridionale, essendo nato a Bari 68 anni fa. Il fatto che sia di origini meridionali è da sottolineare. Questo memorabile scritto lo ha riservato per le colonne dell’organo ufficiale dei tifosi della Juventus, Tuttosport. Ora chiunque si avvicini al mestiere di giornalismo sa bene che la prima cosa che viene raccomandata è quella di usare un linguaggio semplice, in modo da permettere a tutti i lettori di comprendere. Linguaggio che varia ovviamente a secondo della testata per la quale scrivi. Se scrivi di economia per il Sole 24 ore si presume che i lettori siano introdotti all’argomento, e non c’è necessità di usare un linguaggio semplice, anzi. Se lo stesso argomento lo tratti per il Corriere di Canicatti il discorso cambia. Il linguaggio va dunque modulato in funzione dei lettori. A Tuttosport sono convinti, e ne avranno motivi validi, di avere lettori minus habens, per cui è giusto dire certe cose. Basti dare una occhiata rapida alle prime pagine del quotidiano torinese per capire di cosa si parla.
Damascelli ha pensato bene si utilizzare un linguaggio da giornalista misero ed infantile, tirando fuori cose senza senso. Ma c’è un passaggio che va sottolineato: quando parla della Var. Come se la Var fosse un sopruso introdotto per danneggiare la Juve. La qualcosa i lettori minus habens credono davvero, ma per il resto del mondo la Var è un’altra cosa: è uno strumento che serve a correggere errori. Invece di sottolineare come la Var abbia tolto punti alla Juve, il ragionamento da fare sarebbe un altro: quanti scudetti avrebbe vinto in passato la Juve se ci fosse stata la Var a correggere gli errori degli arbitri?

– Il Napoli ci arriva meglio della Juve

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