Bravo Giuntoli, ma è tutto ora ciò che luccica?

Pubblicato il 31 agosto 2017 alle 10:22 da Eduardo Cautiero
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Bravo Giuntoli, ma è tutto ora ciò che luccica? pubblicato il: 2017-09-01 da Eduardo Cautiero

34 milioni tra Pavoletti, Zapata e Strinic. La prima cosa che viene in mente è quella di fare un grande applauso a Giuntoli, che è riuscito a cavare “sangue dalla rape”, prendere soldi vendendo giocatori in esubero. In altri tempi non avremmo avuto dubbi. Oggi qualche perplessità viene.
Non sulla bontà dell’operazione, sia ben chiaro: Cedere giocatori in esubero è sempre difficile. Ma permetteteci di avere qualche perplessità sui numeri.
Il Napoli aveva un solo giocatore interessante per il mercato, Zapata. E’ giovane, ha dimostrato a Udine, oltre che a Napoli, di essere in grado di arrivare agevolmente in doppia cifra. Soprattutto non aveva un contratto di quelli insostenibili per la stragrande maggioranza delle società. Zapata, visti i prezzi che corrono, vale tutti i soldi pagati dalla Sampdoria (Strinic sostanzialmente è stato regalato), soprattutto alla luce dei soldi che la Sampdoria ha incassato in questa sessione di mercato.
Il dato impressionante è quello relativo a Pavoletti. 12 milioni per un giocatore che ha fatto bene un solo anno, e che nell’ultima stagione è stato più tempo in infermeria che in campo, sono tanti, tantissimi. Non solo: anche la storia che il calciatore si è dimezzato l’ingaggio lascia perplessi. Il sospetto che sia stata pagata una congrua commissione al Procuratore, e sia stata pagata una buonuscita importante al calciatore è forte. Ma queste cose non le sapremo mai.
Quindi complimenti a Giuntoli, fino a prova contraria ha fatto un capolavoro.

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