Feyenoord-Napoli 2-1. Triste addio alla coppa dalle grandi orecchie

Pubblicato il 6 dicembre 2017 alle 22:53 da Walter Vitale
Feyenoord-Napoli 2-1. Triste addio alla coppa dalle grandi orecchie pubblicato il: 2017-12-06 da Walter Vitale

Il Napoli dice addio all’Europa da serie A.

Per passare il turno serviva un mezzo miracolo, miracolo che dopo 32 minuti(2-0 dello Shakhtar sul City) è evaporato. C’è da dire però, che quando questa squadra è chiamata alla prova di orgoglio, quando c’è da mostrare di avere gli attributi, tale prova viene mestamente fallita. La vittoria sarebbe stata inutile, ma avrebbe spezzato l’area funebre che c’è in città ed invece… Invece il napoli riesce nell’impresa di perdere in superiorità numerica nei minuti di recupero. Addio Champions, ma occhio al campionato, se si scende in campo senza mordente il rischio di una nuova stagione da spettatori è dietro l’angolo.

PRIMO TEMPO – Subito Napoli, ma poi arriva la doccia fredda

Nemmeno il tempo di leggere le formazioni che il napoli passa in vantaggio. Sono passati 120 venti secondi dal fischio iniziale e Zielinksi, per l’occasione esterno alto, sugli sviluppi di una punizione calciata da Diawara, porta in vantaggio gli azzurri. Il napoli parte forte ed ha con Mertens e poi con Hamsik l’opportunità di mettere la parola fine alla gara, ma non lo fa. L’orecchio va inevitabilmente in Ucraina, ma le notizie non sono proprio positive. Al 26′ Bernard porta in vantaggio lo Shakhtar, ed un minuto dopo Joergensen con uno splendido colpo di testa firma la rete del pareggio olandese. Il napoli scompare dal campo diventando una barca alla deriva trainata da vento. Lo Shakthar e raddoppia ed il gelo cala su Rotterdam.

SECONDO TEMPO – Il Napoli evapora, Il Feyenoord vince nel recupero.

La mazzata del doppio vantaggio degli ucraini sul City è tremenda. Gli azzurri vanno in campo con uno spirito arrendevole, la peggior versione del Napoli di Sarri vista negli ultimi tre anni. Non una trama fluida, non un’azione degna di nota, Callejon e Mertens lasciati soli al loro destino, Hamsik lontano aprente di se stesso, Zielinski ogni tanto ci prova, ma nulla può. Iniziano i cambi, in Ucraina non cambia il risultato ed allora Sarri manna in campo Rog, Mario Rui ed Ounas, sperando nella scossa. A dieci minuti dalla fine, l’arbitro espelle per doppia ammonizione Vilhena, per un fallaccio su Ounas. Ma il napoli non recepisce, anzi. Gli uomini di Sarri riescono nell’impresa di prendere goal nel recupero su calcio d’angolo. La rete della vittoria del Feyenoord è siglata da Juste.

 

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