Ecco perché De Laurentiis non sarà mai un presidente amato dai tifosi

Pubblicato il 16 aprile 2018 alle 10:51 da Liberato Ferrara
de laurentiis donadoni
Ecco perché De Laurentiis non sarà mai un presidente amato dai tifosi pubblicato il: 2018-04-16 da Liberato Ferrara

De Laurentiis non è uno stupido, ma pensa che gli altri lo siano

De Laurentiis tutto è tranne che uno stupido, chi dice il contrario mente sapendo di mentire. Semmai ha un problema diverso: pensa di essere la sola persona intelligenti in un mondo, quello del calcio, di imbecilli. Essendo una persona intelligente dovrebbe chiedersi una cosa: come è possibile che in presenza di risultati sportivi eccezionali divide la tifoseria? Il giorno in cui le cose dovessero andare maluccio cosa ne sarà di lui agli occhi della pubblica opinione?

Uno dice: se ne frega di quello che pensa la gente. Se davvero la pensa in questo modo sbaglia di grosso, perché un qualsiasi imprenditore non può non tener conto dei suoi clienti. Nel cinema sa bene come muoversi: anche se non investe un centesimo neanche lì, riesce a tener conto dell’opinione dei suoi clienti. Non fa un prodotto che piace ai critici, ma uno che piace alla gente. Fa cassa, o forse è il caso di dire, faceva cassa. E’ successo poi che la gente si è stufata, in tanti lo hanno imitato, investendo di più, e lui è sparito. Ma l’idea iniziale è stata geniale, ha funzionato alla grande. Ha saputo interpretare quello che la gente voleva avere.

Il mondo del calcio è lontanissimo dal suo modo di pensare

Nel calcio non ci riesce, forse non ci prova neanche. Continua a dire sempre le cose sbagliate, quelle che mandano in bestia i tifosi. Prendere l’ultima intervista: con la squadra che si sta giocando lo scudetto lui parla di investimenti per lo stadio ed il centro sportivo. Per amor di Dio: nessuno gli ha creduto per un solo istante, è una vita che dice queste cose, e non ha fatto nulla. Ma il punto non è questo: del mondo del calcio non riesce minimamente a cogliere gli aspetti fondanti. Passione ed amore per la maglia sono per lui stupidaggini. Magari ha anche ragione lui, perché se uno ci pensa capisce che stiamo parlando di cazzate. Ma sono quelle cazzate che tengono in piedi il mondo del calcio, il mondo che gli dà da vivere.

La grande lezione di Sarri

Lui parla solo di soldi, e dal suo punto di vista fa bene, visto che sono la sola cosa che gli interessano. Il problema è che ai tifosi dei soldi, dei fatturati, dei bilanci non interessa assolutamente nulla. L’errore clamoroso di De Laurentiis non è quello di badare solo ai numeri, ma il pretendere gli applausi per tutto questo. Non è così, e Sarri in maniera sibillina gli ha dato una lezione di calcio. Ha detto: restare per me al Napoli non è una questione di soldi, resto se posso fare felici i tifosi. Che è una maniera, magari anche un po’ paracula, di dire: non mi interessa l’ingaggio (ovviamente non è vero), voglio la possibilità di vincere. Che esattamente quello che i tifosi vogliono sentire dire, esattamente il contrario di quello che dice De Laurentiis, che parla solo di soldi, e non di vittorie possibili.

Ecco perché il presidente del Napoli non sarà mai amato dai tifosi. Ed è strano che una persona intelligente non cambi questo atteggiamento. Ma il problema è che lui pensa che i tifosi siano solo imbecilli che si esaltano a guardare gente che corre dietro un pallone. Non ce la fa proprio a prenderli sul serio, a cercare di capire il loro modo di pensare.

leggi il blog di Umberto Chiariello
Sarri ha mancato di un pizzico di coraggio

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