Questo Buffon è indegno di avere un posto in federazione

Pubblicato il 15 aprile 2018 alle 10:53 da Liberato Ferrara
buffon allegri
Questo Buffon è indegno di avere un posto in federazione pubblicato il: 2018-04-15 da Liberato Ferrara

Buffon, grande portiere, ma fuori dal campo…

Troppo insopportabile buonismo verso Buffon. Il fatto che sia stato un grande portiere (non il più grande di tutti i tempi, Zoff era di un altro pianeta) non gli può dare diritto all’impunità. Non facciamo le verginelle: essere grandi giocatori non significa essere grandi uomini. Si può essere grandissimi in campo, e pessimi esempi al di fuori del terreno di gioco. A Napoli abbiamo avuto l’esempio più eclatante di tutti, ed è inutile farne il nome. Ma nessuno, neanche a Napoli, ha mai detto che Maradona sia stato un esempio da imitare, e non si capisce perché lo si debba dire di Buffon.

Stiamo parlando di uno che non è mai stato un esempio, anche se si prova a sminuire sempre. Questo è uno che ha il vizio del gioco: che non è un bene per nessuno, ma è peccato mortale, di più, reato, per uno sportivo professionista. Questo è uno che non è mai stato un esempio di lealtà, basti ricordare a quello che disse dopo il gol di Muntari. E’ uno che anche nella vita privata ha qualche peccatuccio: ci sta lasciare la moglie, ma farlo con due bambini piccoli non è il massimo. Fatti suoi, lo ripetiamo: ma che nessuno si permetta, come ha fatto ieri Allegri, di dire che sia un esempio.

Buffon incarna i valori perversi della Juve

Non lo è, non rappresenta ne’ i valori sportivi, e neanche morali che dovrebbero ispirare gli altri. Buffon per altro ha trovato nella Juve il suo humus perfetto. Grande società senza valori morali, il cui motto dice chiaro che la vittoria è la sola cosa che conta, a prescindere. In Italia sono stati abituati a vincere sempre. Spesso con merito, altre volte grazie ad aiuti esterni. Non viviamo in un mondo di verginelle, sappiamo bene che nel calcio si fa di tutto per vincere. Solo che le altre squadre quando sono state pescate con le mani nella marmellata hanno accettato il verdetto. Anche il Milan fu retrocesso per illecito sportivo, ma nessuno ha mai detto nulla. A distanza di anni continuano a rivendicare titoli “rubati”.

A Madrid cosa è successo? Nulla di particolare, un rigore dubbio nei minuti finali. Ci sta la protesta in campo, ci sta anche qualche dichiarazione forte a fine partita. Ma poi basta, invece no, non si accetta. Buffon dopo aver detto che l’arbitro doveva avere la sensibilità di non interrompere il suo sogno, ha continuato a distanza di giorni. E c’è anche chi gli dà ragione.

A questo punto sarebbe uno scandalo se tra qualche mese Buffon avesse un ruolo di ambasciatore in federcalcio. Può farlo nella Juve, visto che quello è il suo mondo. Magari in Figc può tornare da allenatore, se dimostra di saperlo fare. Ma non può essere lui il simbolo del calcio. E’ un esempio da imitare per gli juventini, non per il resto degli appassionati italiani.

leggi il blog di Umberto Chiariello
Vincere a San Siro per mettere pressione alla Juve

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