ELIMINATI DA UN SISTEMA MARCIO

Pubblicato il 14 novembre 2017 alle 0:37 da Redazione
de rossi
ELIMINATI DA UN SISTEMA MARCIO pubblicato il: 2017-11-14 da Redazione

Come volevasi dimostrare la nazionale di Sventura, prossimo alle dimissioni viene eliminata e con essa tutto un sistema marcio e pieno di ruberie . Il primo responsabile è Tavecchio ( anche lui si dovrebbe dimettere se ha un minimo d’orgoglio ma attaccato alla poltrona non lo farà )  , l’uomo che non ha mai alzato un dito contro il marcio di un sistema , mai alzato un dito contro i cori razzisti verso un popolo pieno di cultura e di storia come quello napoletano, che ha voluto, spinto da un misterioso consigliere, l’ingaggio di uno pseudo allenatore che neanche l’Europa League aveva fatto in maniera seria , le cui uniche vittorie erano in serie B che sembra essere sempre più un campionato di C. Un presuntuoso ciuccio che fino alla fine non si è voluto affidare agli elementi con più classe come Insigne, che cambia ruoli in maniera folle e assurda (Florenzi interno e Candreva esterno è un ciucciagine  vera e propia). La partita bisognava vincerla e invece la si è pareggiata , questa volta immeritatamente. L’Oronzo Canà della nazionale italiana cominciava con un inedito 3-5-2 che alla fine si rilevava il migliore. Partiva senza l’unico fuoriclasse del calcio italiano, l’unico che   con una giocata poteva mettere in difficoltà gli svedesi . La cronaca del primo tempo si riduceva a due rigori negati alla Svezia, ad uno negato al’ Italia (  fallo su Parolo ) e a due bei assist di Jorginho che per due volte metteva Immobile davanti al portiere ma il torrese   di nascita dai piedi rudi  metteva fuori . Il secondo tempo era tutto di marca azzurra ( più nera oggi ) e  con vari tiri tentava la via del goal , con Chiellini , con Candreva con una auto traversa di Liesting , ci provavano anche El Sharaway e Florenzi ed in ultimo con Jorginho ( buon primo tempo,se  il napoletano adottivo giocasse   cosi’ nel Napoli sarebbe il giocatore preferito ) ma la fortuna non aiutava l’Italia che dopo 60 mancava l’appuntamento con la rassegna calcistica e non  più importante, il Mondiale in Russia . E pensare che 10 anni fa diventammo campioni del mondo , mondo che da oggi ci sfotterà come meritano tutti quelli che hanno portato il calcio italiano allo sfracello . Quello che si semina quello si   raccoglie, vero Tavecchio o Lotito ?

Pasquale Spera

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