Tascone: Insigne oggi vale Neymar

Pubblicato il 10 ottobre 2015 alle 9:03 da Liberato Ferrara
Tascone: Insigne oggi vale Neymar pubblicato il: 2015-10-10 da Liberato Ferrara

Consueta chiacchierata con Carmine Tascone. Tascone che non ha dubbi su un fatto: questo Napoli gli piace, gli piace molto.
“Il Napoli in questo momento è la squadra che gioca il calcio più divertente della seria A. Non so dire se è il migliore, perché non ha senso una cosa del genere. Ma è un calcio decisamente divertente, a vederlo non ci si annoia di certo. E questo è il primo grande merito di un allenatore come Sarri che a mio avviso sta dimostrando di essere molto bravo. Capisco lo scetticismo che lo circondava all’inizio. Personalmente, avendo a lungo frequentato i campi di serie C come allenatore, so bene che la gavetta ti forma alla grande. Essere emersi da quelle categorie è una garanzia assoluta. Dal punto di vista tecnico e tattico non era lecito avere alcuna diffidenza nei confronti del tecnico azzurro. Al massimo era da verificare la sua capacità di relazionarsi con giocatori di livello mondiale, ed anche con la pressione dell’ambiente, una pressione alla quale non poteva essere abituato. Ma tutto sommato penso di poter dire che non ha avuto problemi. I giocatori lo seguono e si vede bene. Non conosco un solo giocatore del Napoli che ne abbia parlato male. C’è un solo che è un po’ deluso, Gabbiadini, ma ritengo che lo sia per il fatto che viene considerato solo il vice Higuain”.

Per Tascone non ci sono dubbi che il merito è di Sarri
“Si vede che la squadra lavora molto sul campo. Non parlo solo della preparazione fisica. Non credo che a questi livelli ci sia qualche squadra che non sia preparata bene. Ma a vedere il Napoli si vede il lavoro tattico fatto sul campo. Movimenti di squadra provati e riprovati. Questa è una squadra che ha tanto talento, ma che gioca da squadra. E per ottenere certi risultati l’unica ricetta possibile è quella di lavorare tantissimo sul campo”.

Poi una stilettata, in pieno stile Tascone.
“Sarri a differenza del suo predecessore non ha speso 170 milioni in sede di mercato, ma i risultati mi sembrano migliori. Benitez, almeno nel secondo anno, è stato una delusione. Non che le colpe fossero tutte sue, ma ha sbagliato. E’ fuori discussione che la scorsa estate De Laurentiis non lo abbia accontentato sul mercato. Ma anche adesso non credo che Sarri abbia avuto i giocatori che voleva, tutt’altro. Alla fine si è messo al lavoro, e ha trovato la soluzione giusta. Adattando il sistema di gioco ai giocatori che ha a disposizione e non viceversa. Hamsik e Jorginho, messi nelle giuste condizioni, sono quelli che hanno beneficiato maggiormente della nuova posizione”.

Tascone ha poi speso parole di elogio in particolare su un giocatore azzurro.
“Due parole su Insigne. Spero che stia bene, non credo che ci siano problemi. Ha fatto benissimo la società a fare pressioni per farlo tornare a casa lasciando la nazionale. In casi del genere 3 o 4 giorni di riposo sono la cosa migliore. Insigne in questo momento è il giocatore più importante, oggi è ai livelli di Neymar, e non deve sembrare una bestemmia. Ma lasciamo stare la “10”: quella è per sempre di Maradona”.

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