Gigi Pavarese: continua così, grande Napoli

Pubblicato il 26 ottobre 2015 alle 7:33 da Liberato Ferrara
Gigi Pavarese: continua così, grande Napoli pubblicato il: 2015-10-26 da Liberato Ferrara

di Gigi Pavarese

La regola semplice e banale del buon opinionista, recita che per ragionare ed esprimere un parere completo su quella che è stata la prestazione di una squadra di calcio, bisogna ovviamente attendere la fine della gara in cui essa è impegnata, perchè il calcio è sport di situazione mutevole, tutto può cambiare in un attimo, quello che è non necessariamente sarà.
Invece il Napoli visto a Verona contro il Chievo permetterebbe serenamente di evidenziare l’aspetto più positivo che la squadra partenopea potesse donare ai propri tifosi, già alla fine dei primi quarantacinque minuti di gioco. Il Napoli entra al Bentegodi volitivo, di personalità, entra per fare la partita, muove palla velocemente, attacca con tutti i suoi effettivi e unica nota negativa, sbanda un paio di volte sui contropiede avversario, commettendo errori di difesa preventiva che non immagineremmo mai appartenere ad una squadra di Sarri.
I veronesi concedono campo al Napoli aspettando corti e stretti nella propria metà campo. Il Napoli replica con il solito fraseggio corto ed in velocità,; INSIGNE e CALLEJON vengono dentro al campo coi tempi giusti; ALLAN e HAMSIK sono sempre pronti a sostenere la manovra offensiva con inserimenti con e senza palla, l’ispiratissimo HIGUAIN da la sensazione di poter e voler spaccare la porta avversaria in qualsiasi momento. Aldilà del risultato finale, il Bentegodi ci dice che questo Napoli ha fame, è affamato e che vuole fare. Poi si sà che nel calcio i tre punti ottenuti o meno fanno tutta la differenza del mondo, ma a volte in una squadra in evoluzione come il Napoli, certi segnali contano più di una partita vinta o meno, La fame sportiva, lo spirito, la voglia di fare con cui è entrato in campo il Napoli a Verona, ci indicano come gli azzurri siano sempre più vicini all’essere, nella testa in primis, una grande squadra.
Nel secondo tempo il tecnico clivense Maran ha disposto il suo Chievo a specchio rispetto al Napoli passando dal 4-4-2 al 4-3-3, presumibilmente con l’obiettivo di blindare ancor di più la propria zona interna in trequarti e limitare così il raggio d’azione come tempo spazio in zona di rifinitura ad ALLAN, HAMSIK, INSIGNE e CALLEJON. La dinamica della gara non è cambiata ed il Napoli ha insistito, amministrato senza mai soffrire, finchè HIGUAIN passa dal dare la sensazione allo spaccare realmente la porta avversaria.
Stasera il bicchiere è tutto pieno: prestazione, mentalità, atteggiamento collettivo e vittoria.
Continua così, grande NAPOLI!!!!!!!

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