Corsport: fatta per Verdi, queste le cifre

Pubblicato il 12 gennaio 2018 alle 11:28 da Liberato Ferrara
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Corsport: fatta per Verdi, queste le cifre pubblicato il: 2018-01-12 da Liberato Ferrara

Che Verdi sia il principale obiettivo di questa sessione di mercato del Napoli è cosa nota. E’ uno dei giocatori, relativamente giovane, esploso quest’anno, conosce il campionato italiano, conosce Sarri e per caratteristiche è quello che serve al Napoli, potendo sostituire i tre dell’attacco. Questo uno stralcio dell’articolo di Antonio Giordano per il Corriere dello Sport che parla di un accordo raggiunto tra le due società.

Un indizio è la prova, perché non c’è neanche il bisogno di provare ad interpretare i messaggi lanciati nell’universo calcio da De Laurentiis: «Cerco il nuovo Callejon», al Corriere dello Sport-Stadio, il 5 gennaio scorso. E il nuovo Callejon, lo dicono le statistiche, tra i profili in circolazione, è Simone Verdi, che a destra ha giocato più che a sinistra, rispetto a Deulofeu e anche a Politano. Ma c’è dell’altro, perché poi De Laurentiis ha sottolineato anche via etere, ieri, alcune considerazioni, che spingono a considerare prioritario l’interesse verso il bolognese. «E’ fondamentale che Sarri ci dica: sì, questo calciatore va benissimo, lo posso utilizzare subito e non ho bisogno di cinque-sei mesi per spiegargli il mio calcio. E dunque, il giro dei papabili è limitato». Chiaro, no?

ACCORDO – Il secondo indizio è la riprova: Napoli e Bologna hanno avuto modo di parlare e a lungo, l’hanno fatto in termini concreti i due direttori sportivi, Giuntoli e Bigon, prima che entrasse in scena De Laurentiis con una telefonata a Claudio Fenucci, ad rossoblù. La distanza originale dei cinque milioni (15 milioni di euro l’offerta, 20 la richiesta) si è andata assottigliando e si può anche parlare di accordo virtuale o di una seria opzione morale: diciassette milioni di euro più due di bonus per evitare di restare ingabbiati in una vicenda che ha bisogno di tempi immediati, rapidi. Napoli e Bologna non litigheranno, non ne hanno motivo, hanno già avuto modo (nel corso della trattativa Diawara dell’estate 2016) di risolverla rapidamente e si sono portati avanti con il lavoro anche su questa vicenda, convergendo sulle cifre.

– Le clausle si ritorcono contro ADL

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