Sibilia: lascio un comitato modello. Entro dicembre le elezioni

Pubblicato il 5 settembre 2017 alle 11:27 da Liberato Ferrara
Sibilia: lascio un comitato modello. Entro dicembre le elezioni pubblicato il: 2017-09-05 da Liberato Ferrara

“Questo è il mio ultimo incontro a livello regionale da Commissario del Comitato. Sono emozionato e felice al tempo stesso. E sono grato soprattutto a voi presidenti, e a tutti i collaboratori del Comitato. E’ grazie a voi se sono diventato prima presidente della Lega Nazionale Dilettanti e poi Vice-presidente della Federazione”. E’ un Cosimo Sibilia visibilmente emozionato quello che ha presenziato alla cerimonia di presentazione dei calendari di Eccellenza e Promozione.
“Il mio ruolo di Commissario sta per arrivare a conclusione. Entro il 31 dicembre ci saranno le elezioni e verrà scelto il nuovo presidente”.
Non c’è ancora una data, ma un impegno preciso che Sibilia ha preso davanti ai dirigenti delle società di Eccellenz e Promozione.
“La data non l’abbiamo ancora stabilita. Dobbiamo prima chiudere vecchie pendenze col passato. Diciamoci la verità: in Campania nessuno voleva metterci mano, due anni fa. Non c’era nulla che funzionava come dovuto. Adesso abbiamo fatto pulizia, il nuovo presidente non avrà a che fare con problemi ereditati dalla vecchia gestione. Lascio un Comitato ripulito, e che adesso può essere considerato ad esempio per tutto il movimento nazionale. Una cosa è certa: il nuovo presidente sarà scelto dai presidenti e non dal sottoscritto. Auspico un movimento unitario, o per meglio dire con unità di intenti. Ma nella tenzone elettorale non avrò alcun ruolo. Sarà, se dovesse esserci, una battaglia in mare aperto, in cui dopo aver fatto pulizia ci saranno persone per bene e che verranno giudicate in base alla loro piattaforma programmatica”.
Un bilancio di questi due anni al Comitato che per Sibilia sono stati trionfali.
“Quando uscii dal mondo del calcio dopo 7 anni di presidenza del Comitato Campano pensavo di non rientrare. Per anni sono stato il presidente del Comi Regionale. Ed in questa veste ho assunto il ruolo di Commissario. Nessuno ci voleva mettere mano in Campania. Per me è stata una sfida, ma anche un atto di amore. Perché io sento profondamente non solo le radici con la mia terra, la Campania, ma anche col mondo del calcio dilettanti, il mio mondo, sia da calciatore che dirigente. Evidentemente dobbiamo aver fatto un buon lavoro. Dico “dobbiamo” perché è chiaro che senza una squadra alle spalle, i vice-commissari e tutti i dipendenti ed i collaboratori non sarei riuscito a fare nulla. Oggi la Campania è un modello. Ed è per questo che io ho assunto incarichi di prestigio a livello nazionale, Adesso la Campania è un modello di virtù. Posso lasciare nelle mani del successore un Comitato pulito”.
Una “pulizia” che emerge anche a momento della cerimonia dei sorteggi dei calendari.
“Abbiamo aspettato qualche giorno perché era in discussione la posizione dell’Agropoli, che aspirava al ripescaggio in serie D. Per il resto la divisione in gironi è stata fatta secondo rigorosi criteri geografici, i ripescaggi sono stati fatti sulla sorta di una graduatoria con una regolamento che era noto a tutti, seguendo un criterio matematico. Adesso la parola passa al campo”.

– il fantasma di Buccino

il messaggio di Sibilia alle Società

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