Paganese, pareggia con il Lecce e va ai playoff

Pubblicato il 1 maggio 2017 alle 20:26 da Giovanni Aruta
Paganese, pareggia con il Lecce e va ai playoff pubblicato il: 2017-05-01 da Giovanni Aruta

PAGANESE – LECCE 1-1

 

MARCATORI Firenze (P) al 7’p.t.; Doumbia (L) al 36′ s.t.

 

PAGANESE(4-2-3-1)Liverani; Longo, De Santis, Alcibiade, Della Corte (dal 35′ s.t. Picone) ; Tascone (dal 22′ s.t. Parlati), Tagliavacche; Bollino (dal 27’s.t. Zerbo), Mauri, Cicerelli; Firenze. (Marruocco, Gomis, Carillo, Caruso, Bernardes, Carrotta, Gorzelewski, G. Maiorano). All. Grassadonia .

 

LECCE (4-3-3) Perucchini; Lepore, Drudi, Ciancio, Vitofrancesco; Costa Ferreira, Arrigoni, Mancosu; Pacilli 6 (dal 37′ p.t. Fiordalino), Marconi (dal 8′ s.t. Caturano), Doumbia (dal 45’s.t. Maimone). (Bleve, Chironi, Agostinone, Tsonev, Monaco, Muci, Mengoli). All. Rizzo.

 

ARBITRO Pasciuta di Agrigento.

 

NOTE spettatori 1500 circa, incasso ed abbonati non comunicati. Espulso Drudi al 27′ p.t. Ammoniti, Drudi, Tascone, Firenze, Mauri, Lepore. Angoli 2-7. R:  2’ pt. e 3’ st.

 

PAGANI (SA) Con il punto conquistato contro il Lecce, gli azzurri volano ai play off con una giornata dal termine della stagione regolare. Un punto che però sa di beffa perché non permette agli azzurri di poter agguantare la settima posizione che diventa matematica per la Virtus Francavilla che batte tra le mura amiche il Fondi. Firenze su punizione, Doumbia risponde evitando la seconda sconfitta consecutiva. Padroni di casa autori di una bella partita giocata con grinta e convinzione, giallorossi meglio nel secondo tempo nonostante l’inferiorità numerica e Rizzo può essere contento dei suoi ragazzi.   La prima frazione di gioco è stata tutta a marchio Paganese. Il Lecce non è riuscito a creare vere occasioni da gol, in campo si è iniziato a vedere lo stampo del nuovo  tecnico.  Eppure la gara si era messa bene per gli azzurro stellati che dopo 17′ sono passati in vantaggio di una rete e soprattutto di un uomo vista l’espulsione per doppia ammonizione di Drudi. I salentini, sono giunti a Pagani con la mente sgombra e senza l’assillo del risultato. E’ bastato un errore di Della Corte a permettere a Doumbia di siglare un eurogol con palla all’incrocio dei pali, imprendibile per Liverani. L’avvio di gara è subito brillante e con ritmi alti. A sbloccarla Firenze con un calcio di punizione che si insacca alla destra di Perucchini che vede il pallone solo quando s’infila nella propria portaIl gol del vantaggio azzurrostellato complica i piani del neo allenatore leccese, Rizzo che è costretto a cambiare Pacilli per Fiordilino, unico centrale a disposizione del trainer salentino, viste le numerose assenze in difesa. Assetto che varia dal 4-3-3 al 4-3-2, modulo che rischia di compromettere l’incontro quando un retropassaggio dell’ex Lepore (l’altro ex Caturano era in panchina), costringe il portiere Perucchini ad atterrare Firenze in area. Rigore sacrosanto che la giacchetta nera agrigentina, mediocre la sua direzione, non concede, ammonendo il numero 10 azzurro.  Nella ripresa, la Paganese abbassa i ritmi ed il Lecce ne approfitta pur essendo in inferiorità numerica. Due le conclusioni di marca leccese, prima con Doumbia al 11’’ su assist di Lepore con conclusione alta e poi con Mancosu subito dopo. Il Lecce potrebbe capitolare al 15′ con Mauri, ma Ciancio sulla linea evita il capitombolo alla propria squadra. La legge del calcio è implacabile e se sbagli vieni punito. Lecce al 18′ vicinissimo al pari, prima con l’ex Caturano che colpisce il palo dopo un errore di Liverani.  Il pareggio dei pugliesi è nell’ aria. L’ottiene al  36’ ad opera di Doumbia che approfitta di un errore difensivio di Della Corte ed ha il via libera x tirare nell’angolino alto alla sinistra di Liverani beffandolo.  La gara termina qui. Un pareggio tutto sommato giusto che permette alle due squadre di  giocare gli ultimi 90’ minuti del campionato con  tanta determinazione e concentrazione.

Giovanni Aruta

 

 

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