L’Aversa Normanna pareggia in casa 1-1 con il Molfetta

Pubblicato il 10 settembre 2017 alle 21:51 da Giovanni Aruta
L’Aversa Normanna pareggia in casa 1-1 con il Molfetta pubblicato il: 2017-09-10 da Giovanni Aruta

 

AVERSA NORMANNA   1

SPORTIN F. MOLFETTA   1

AVERSA NORMANNA (4-4-2): Maiellaro; Marsicano (dal 28’ st Roberts), Gala, Pezzella, Sozio; Giordano (dal 46’ st Topo), Gaetano (dal 21’ st Guarracino), Corsale (dal 25’ st Marzano), Castaldi; Varriale, Ginestra (dal 1’ st De Muto). A disp.: Granata, Buono, Del Prete, Palumbo. All. Caruso

SPORTING FULGOR MOLFETTA (4-3-3): Figliolia; Donvito, Lenoci, Tenneriello, Rizzi; Guadalupi, Gissi (dal 33’ st Russo), Ferreira; Tulimieri, Petitti, Cesareo (dal 24’ st Armenise). A disp.: Lullo, Lisi, Serino, Dell’Aquila, Marzio, Procacci, Terlizzi. All. Lo Polito

 

ARBITRO: Adolfo Baratta di Rossano.

MARCATORI: 20’ pt Petitti (SFM), 46’ pt Varriale (AN)

 

NOTE: Spettatori 200 circa. Terreno in condizioni pessime. Ammoniti Giordano, Castaldi e  De Muto.   Angoli:  5-4. Recupero 2’ pt, 4’ st.

AVERSA – L’Aversa Normanna conquista il primo punto della stagione ma recrimina per un pareggio contro lo Sporting Fulgor Molfetta che sicuramente non rispecchia quanto visto in campo. I granata, ai punti, avrebbero meritato i 3 punti in palio ma anche un pizzico di sfortuna ha negato la vittoria ai ragazzi dei presidenti Spezzaferri e Corvino. Gara sbloccata nel primo tempo dal club pugliese mentre il primo gol normanno del campionato 2017-2018 porta la firma di Varriale che allo scadere della prima frazione segna quello che sarà il definitivo 1-1. La prima azione della gara è dell’Aversa Normanna ma la conclusione di Corsale si perde lentamente nelle braccia del portiere Figliolia dello Sporting Fulgor Molfetta. Alla prima sortita in attacco dei pugliesi però la gara si sblocca: azione iniziata a centrocampo che l’ex di turno, Tulimieri, trasforma in pericolosa liberando di tacco il compagno di squadra Petitti che praticamente entra in area senza opposizione e sorprende l’estremo difensore granata Maiellaro con un tocco di punto che vale lo 0-1. I ragazzi di mister Caruso provano subito a reagire ma fino al 37’ succede ben poco: a questo punto c’è uno spunto interessantissimo di Gaetano che dal vertice dell’area grande supera un uomo e si porta sul fondo trovando, proprio sotto la Curva Nord, il compagno di squadra Ginestra che di testa, da solo, riesce solamente a toccare senza riuscire a metterla sul palo lontano con Figliolia che blocca a terra a 10 centimetri dalla linea di porta. Si va lentamente verso la fine del primo tempo ma proprio quando vengono concessi i due minuti di recupero ecco che arriva l’1-1 firmato da Varriale: azione caparbia di Ginestra che riesce a recuperare palla su un difensore e a superare il portiere in uscita, dietro c’è Varriale che ha la porta vuota e stampa la rete che regala la prima gioia ai tifosi presenti sugli spalti del ‘Bisceglia’. Dopo pochi secondi le squadre tornano negli spogliatoi.

Nella ripresa cambio ‘conservativo’ per Caruso: dentro il terzino De Muto per l’attaccante Ginestra. Gaetano va al fianco di Varriale. Al 51’ subito azione pericolosissima per l’Aversa Normanna che ‘rischia’ il vantaggio: punizione messa al centro da Pezzella e palla che finisce sui piedi di Marsicano che davanti alla porta calcia quasi a botta sicura ma trova la risposta dell’estremo difensore pugliese. La palla resta lì per 20 secondi ma nessun granata riesce a gonfiare la rete. L’arbitro poi fischia il famoso ‘fallo di confusione’. Al 56’ ci prova dal vertice dell’area Tulimieri ma il tiro è abbondantemente alto. Al minuto 66 dentro anche Guarracino, fuori Gaetano, per un attacco più ‘pesante’. Al 76’ l’Aversa Normanna va vicina al gol del 2-1: cross perfetto per l’attaccante che però non trova il tempo giusto e colpisce sotto con la sfera che supera la traversa. Al 79’ da una punizione respinta da parte della difesa del Molfetta parte un contropiede pericolosissima che porta Tulimieri da solo davanti al portiere normanno Maiellaro ma la ‘spallata’ del difensore granata e la parata di coscia dell’estremo difensore dell’Aversa garantiscono che il risultato non cambi. L’ultimo tiro porta la firma di Guarracino al secondo dei 4 minuti di recupero ma il portiere para facile.

 

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