Ercolanese, Buona la prima casalinga

Pubblicato il 10 settembre 2017 alle 21:38 da Giovanni Aruta
Ercolanese, Buona la prima casalinga pubblicato il: 2017-09-10 da Giovanni Aruta

E R C O L A N E S E  –  ISOLA CAPO RIZZUTO       1 – 0

 

E R C O L A N E S E: Mascolo, Rossi, Esposito Giovanni, Costantino, Varchetta, Poziello, Sorrentino (33’st Prisco), Ausiello, El Ouazni (42’st Pastore), Vitello, Russo (6st Minopoli). A disposizione: Barone, Todisco, Mauro, Fontana, Tedesco, Giacobbe. Allenatore: Luigi Squillante.

 

ISOLA CAPO RIZZUTO: Lamberti, Zaccaria, Cassaro, Gondra, Magliano, Bruno Tomas (24’st Magagnane), Palmeri (16st Marabelli), Montagnani, Di Maria, Galli, Scuteri. A disposizione: Pullano, Basile, Assisi, Bruno Antonio, Cala Bretta, Cava, Colacchio. Allenatore: Girolamo Mesiti.

 

ARBITRO: Stefano Cavilli di Foligno. Collaboratori di linea Antonio Signore di Verona e Giovanni Dell’Orco di Poliporo.

 

RETE: 26’pt El Ouazni.

 

NOTE: Giornata velata con scrosci di pioggia. Spettatori 800 circa. Angoli 6 a 4 per l’Ercolanese. Ammoniti: Montagnani. Recuperi primo tempo: 2’; secondo tempo: 5’.

 

 

ERCOLANO – Prima gara interna per l’Ercolanese di Luigi Squillante e, prima vittoria interna del nuovo campionato di serie D, girone I, due anni meravigliosi nella serie superiore che fanno onore alla proprietà e alla città di Ercolano. Andiamo per ordine. Entriamo nel corpo della partita. Analizziamo il suo gioco e mettiamo in primo piano i punti chiave di una partita vinta con il minimo sforzo e con un gol all’attivo. Contro una squadra bene organizzata in campo con il piglio offensivo  orientato in funzione di un movimento offensivo a cinque, i ragazzi di Luigi Squillante bene hanno fatto a cercare subito il gol sblocca risultato e, poi, a gestire la partita mettendo in campo le migliori energie nel solo ed esclusivo interesse di tenere sempre il gioco del ‘pallino’. Il ritrovato El Ouazni, centravanti di razza alla ricerca della palla e della buona gestione dell’azione ma anche penetrante e incisivo sotto porta dove oltre ad avere trovato il gol – partita, ha messo in seria difficoltà, da solo, la retroguardia calabrese. Il resto lo ha fatto il capitano Costantino mantenendo sempre libero la sua area di gioco e promuovendo per lui e per gli altre le azioni per il raddoppio, molte, ma la palla non è voluto mai entrare nel sacco

L’avvio è stato di marca locale. Al 7’, su punizione sulla tre quarti di campo, Vitiello, ha fatto sibilare la palla all’esterno della base del palo destro della porta difesa da un ottimo Lamberti. La risposta degli ospiti è arrivata al 9’ con Di Maira, con palla a lato. Al 23’ si vede il migliore El Ouazni il quale di testa manda a lato una palla buona. Il gol partita porta la firma di El Ouazni ed è arrivata al 26’. Al 35’ si rivede la squadra ospite su azione dal calcio d’angolo con Mascolo pronto alla parata. Al 42’ Mascolo, con una parata da campione, ha salvato la sua rete su tiro di Montagnani. E’ stato Ausiello, al 46’, a mancare la palla del 2 a 0. Nella ripresa gli ospiti non hanno mai mollato e spesso sono andati alla ricerca del gol dell’1 a 1. La difesa granata e un Costantino in vena di prodezze non solo hanno difeso il punteggio acquisito ma sovente sono andati alla ricerca del raddoppio che al 18’ con Sorrentino, al 20, con El Ouazni, al 24’ con Vitiello e, infine al 40’ ancora con Vitiello, hanno mancato di poco. Il dopo partita ha riservato un piccolo incidente ‘diplomatico’: i saluti del tecnico locale Luigi Squillante non sono stati graditi dal collega della squadra ospite Girolamo Mesiti, tecnico di serie A e bene addottrinato negli organismi federali, questo a suo dire (nessuno gli ha tolto questi meriti), ha reagito per il semplice fatto che i saluti di Squillante li avrebbe graditi al suo ingresso in campo e non dopo. Tutto qui!

La partita è appena terminata. All’orizzonte le nubi avanzano e annunciano un temporale alle porte della città. Facciamo in tempo a rientrare per sentire i protagonisti della partita. In Sala stampa Alfonso Negro del Solaro, il tecnico Luigi Squillante ci ha bene illustrato i motivi del  saluto rispettoso e sportivo rivolto al collega della squadra ospite. Ma con Luigi Squillante abbiamo parlato di calcio, del risultato acquisito, della squadra. ‘Abbiamo vinto una gara difficile contro una squadra bene organizzata che ripartiva e sapeva bene impostare il suo gioco offensivo. I miei ragazzi sono stati tutti bravi non solo a gestire la partita ma a saperla difendere, in ogni momento del tempo regolamentare, fino alle fasi conclusive. Per questo ho operato poche sostituzioni unicamente per non distrarre la squadra e per tenere sempre alto, come ha fatto fino in fondo, l’attenzione in campo’. Marco Mignano, invece, ha detto: ‘Contano i tre punti incasellati. Dobbiamo migliorare. Abbiamo giocatori che fanno la differenza e al tempo giusto sanno venire fuori e mettersi a disposizione del gioco e della squadra’. Il presidente onorario Alfonso Mazzamauro è stato più pratico. ‘I miei ragazzi vanno elogiati in blocco per quello che hanno saputo fare in campo. Da loro mi aspetto sempre risultati incoraggianti e vincenti non solo per noi ma anche e soprattutto per il futuro dell’Ercolanese e della città degli Scavi e del Vesuvio’.

Al tecnico della squadra ospite, Girolamo Mesiti, figura esile, signorile e disponbile, chiediamo i lumi di un breve saluto da lui non gradito rivolto dall’allenatore della squadra di casa Luigi Squillante, appena dopo la conclusione della partita, mentre le due squadre facevano definitivamente ritorno dei fiammeggianti nuovi spogliatoi del Solaro. ‘Nulla di straordinario – esordisce – ritenendo di essere un allenatore di serie superiore, inserito in molti comparti della vita federale, i saluti del tecnico Squillante per la verità meli sarei aspettati all’entra in campo per l’inizio della partita. Nulla di particolare. Nella gara di ritorno – ha precisato – sarò i ad andarlo a ricevere al pullman pper salutarlo’, E. sulla partita, cosa ci dice? ‘Abiamo registrato due sconfitte in due partite di questo campionato che ci ha visto esordire da matricola. La sconfitta interna, 3 a 0, non la meritavamo con un punteggio così sonante. Oggi, contro l’Ercolanese, eravamo disposti a portare via un risultato positivo. Non ci siamo riusciti. Proveremo in casa domenica prossima’.

GIUSEPPE IMPERATO

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